Vi ricordate quello slogan, “Perchè io valgo”?
http://scribblesanddoodles.com/2013/11/mirror-mirror-on-the-wall-who-is-the-fairest-of-us-all/

Vi ricordate quello slogan, “Perchè io valgo”?

Studio  medico, interno giorno.

Sono dal ginecologo per un controllo di routine.

Ormai lui è in pensione, ma ha fatto nascere mezza Milano ed è un medico di cui mi fido.

Inizia la visita.

Ora, come tutte ben sappiamo, quella dal ginecologo non è mai la nostra visita preferita, ma invecchiando, si sa, ci si abitua a tutto.

Questa è la tipica situazione in cui si parla di amenità varie per rompere l’imbarazzo: il tempo, le vacanze di Pasqua. Il mio ginecologo voleva scagliarsi contro piccoli ed innocui interventi di chirurgia estetica (spero di non averlo ispirato).

E così mi dice:

– Non sono d’accordo. Una donna basta che piaccia a suo marito. Se a lui piace così perchè dovrebbe cambiare?

Io non ho risposto, anche perché, come immaginerete, non mi sentivo “nella posizione” di dire alcunché.

Eppure questa domanda mi ritorna in mente, mentre preparo la valigia del ponte di Pasqua.

Già, perché?

Perché caro professore, anche se di donne ne hai viste migliaia nella tua carriera e questo ti fa pensare di conoscerle meglio di loro stesse, ti continua a sfuggire la loro essenza.

Una donna non vuole piacere solo al suo uomo o a tutti gli uomini.

Prima di tutto una donna oggi vuole piacere a se stessa e poi alle altre donne, perché sa benissimo che per piacere a un uomo ci vuole ben poco. Se gli piaci gli piaci e basta e forse nemmeno lui sa bene perchè.

Anche la donna meno vanitosa e con più rughe del mondo la mattina si lava la faccia, si guarda nello specchio e alza una paletta per darsi un voto. Poi può anche fregarsene, si intende. Mia madre, per dire, anche se ha più di 70 anni si dice sempre “Che carina che sono!”, giusto per sostenere l’autostima.

Però, sì, l’affermazione del mio medico mi ha colpita, perchè mi ha fatto pensare che è proprio un uomo di altri tempi, un “maschiocentrico”, se mi passate l’espressione.

Morale: per conoscere bene le donne non serve fare il ginecologo. Basta fare il parrucchiere.

(Perchè io valgo

foto credits http://scribblesanddoodles.com/2013/11/mirror-mirror-on-the-wall-who-is-the-fairest-of-us-all/)

  1. Mamma Avvocato
    Mamma Avvocato04-18-2014

    Concordo con te!

  2. Angela
    Angela04-18-2014

    L’altro giorno dal dentista, visita di controllo. Ho i due incisivi sopra che sono a punta come i canini, per i quali ho ricevuto qualche presa in giro da ragazzina e nulla più. Certo non penso mi abbiano mai rovinato il sorriso e ancora più certamente non me ne frega nulla di loro, a quaranta anni poi! Ebbene, il dentista mi ha fatto notare come un intervento estetico avrebbe migliorato il mio sorriso. Da quel momento mi guardo allo specchio pensando a questi due dentini che fanno parte di me da sempre, a come risistemarli potrebbe migliorare il sorriso. E mentalmente mando a quel paese questo dentista bravo ma veramente infido che ha insinuato a me il dubbio. Uffa.

  3. mcomemamma
    mcomemamma04-18-2014

    Anche io sottoscrivo questa tua riflessione….Mio marito spesso mi dice “cosa te ne importa? A me piaci così”….ma come fanno a non capire che prima di tutto una deve stare bene con se stessa e poi può piacere a tutto il mondo??? Forse siamo noi troppo complicate, loro vivono così tranquilli……

  4. M di MS
    M di MS04-19-2014

    Gli uomini funzionano come un sistema binario: 1010101010101010.
    Le donne per flussi e analogie :-)

    Più semplicemente, quello che mi ha colpita è il fatto che puoi anche lavorare per e con le donne per 40 anni, occupandoti proprio di quella che è universalmente considerata la loro peculiarità distintiva (procreazione) e non capire cosa pensano, come si sentono.

    Ve ne racconto un’altra.

    Molti anni fa un amico ginecologo dei miei ad una cena si lasciò scappare la frase “voi donne, che siete sempre tutte tese quando venite da noi…” e aveva fatto anche una smorfia per imitare l’espressione delle sue pazienti.
    Capite, una totale incapacità di immedesimarsi nei pensieri delle sue pazienti.
    Immaginate la visita dall’urologo di un uomo, magari per la prostata. C’è gente che non la fa fino a che sta male…

  5. Olga
    Olga04-21-2014

    Ciao!Ho scelto questo post per il top of the post!http://www.mammaholic.com/2014/04/top-of-post-6-21-aprile-2014.html :-)

    • M di MS
      M di MS04-21-2014

      Grazie Olga!

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