“Una mamma imperfetta”. Da casa nostra alla web tv.

“Una mamma imperfetta”. Da casa nostra alla web tv.

Giovedì sono stata invitata al Corriere della Sera per la presentazione della nuova fiction Rai, “Una mamma imperfetta”, un esperimento narrativo a cui partecipa anche il giornale nella sua versione on line (prima puntata qui).
Infatti da oggi ogni giorno il sito del Corriere ci offrirà una pillola di questa storia di mamme che poi andrà in onda in modo completo in prima serata a settembre su Rai2.

Io però sono andata a questo evento piena di scetticismo, perché come mamma blogger, ormai sono abituata alla banalizzazione della maternità in ogni salsa ed all’estrema semplificazione degli argomenti praticata dai giornali, con la conseguenza di ridurre le madri ad una macchietta domestica in mezzo a mille stereotipi. Inoltre l’effetto RAI (son tutte belle le mamme del mondo + abbassiamo il livello) era una minaccia incombente.

Invece devo ammettere che le anticipazioni che ci hanno mostrato hanno dissipato molti dei miei dubbi. Il regista e sceneggiatore è Ivan Cotroneo (ex “Tutti pazzi per amore”), un intellettuale poliedrico, vivace e, mi sembra di capire, anche umile, che in effetti ha dato una visione realistica ed aggiornata della maternità.
Sin dal primo episodio la platea è entrata in sintonia con la protagonista e le sue amiche mamme. Molte le vicende in cui tutti ci siamo immediatamente riconosciuti. Alcuni temi più seri sono stati affrontati con molta ironia e ne abbiamo riso volentieri.
Io che sono curiosa di natura non ho potuto trattenermi dal chiedere a Cotroneo quanta ispirazione gli sceneggiatori abbiano tratto dai blog delle mamme. Mi è stato detto che le narrazioni di amici e parenti sono state fondamentali, anche se conoscono il fenomeno. La risposta è stata molto elegante, però insomma non si può fare a meno di pensare ad un blog molto noto che esiste da anni che si chiama Mamma Imperfetta e che non è mai stato citato nemmeno lontanamente.

Tra l’altro la protagonista principale si confida con lo schermo del computer, come se raccontasse alla rete le sue giornate, ma non ha né legge blog, non va su internet per diagnosticare malattie ai figli, è una mamma del 2009 come dice lo Zio. Mi sembra un piccolissimo baco, ma capisco anche che questo film lo devono vedere dalle Alpi all’Oceano Indiano e Milano Centro non è l’Italia.

Nell’attesa di vedere tutto lo sceneggiato (vi ho già detto che odio la parola fiction?), vi lascio alcune domande che restano aperte:

– Mamme che si autodefiniscono imperfette, mamme imperfette che soffrono le mamme perfette, mamme che pensano di essere perfette ma non lo sono…

Ma esistono davvero le mamme perfette? Secondo me no, non esistono.

Sono tutte invenzioni delle nostra testa perché vorremmo essere sempre al massimo della prestazione e non ci riusciamo. E non ci riusciamo perché non è umanamente possibile. Prima ce lo diciamo meglio è.

Queste madri oggetto della nostra invidia, perché alle otto del mattino le vediamo tutte eleganti e perfettamente truccate, perché ai giardinetti conoscono a memoria il nome di tutte le malattie, perché i loro figli a scuola hanno i quaderni senza orecchie, sono esattamente come noi. Ci sembrano perfette proprio in ciò che noi sappiamo fare meno bene, ma conosciamo i loro veri sentimenti, i piccoli fallimenti che ci nascondono?

Perché dobbiamo essere sempre così tremendamente competitive? Non è che un tacco al parco giochi mostra solo la voglia di restare belle ed eleganti nonostante la fatica di fare la mamma?

– Non so ancora come e quando nello sceneggiato si parlerà di casalinghe, però sarebbe il caso di iniziare a farlo, ed in modo moderno.

Le mamme lavoratrici sono stressate dal doppio incarico, lo sappiamo tutti, ma mi piacerebbe che si capisse un po’ anche la vita di chi sta “solo” a casa. E’ vero che non ci sono i vincoli di orario dell’ufficio, però restano quelli degli impegni dei figli e della casa. E poi ci sono tanti altri aspetti: essere realizzate, socializzare, trovare la propria via al lavoro, che può essere anche creativa come la nostra di blogger ed esperte di social media.

– Infine, sì, lo confesso: odio le mamme-tv con le occhiaie, il golfino stropicciato, che si sentono perennemente in ritardo su tutto. Però io sono una persona troppo esigente e credo che ognuna delle quattro mamme della storia voglia rappresentare una tipologia diversa, quindi mi dispongo con molta bonomia a gustare tutte le puntate.

E voi che tipo di mamma siete?
– Quella sempre in ritardo?
– La mamma in carriera che delega alle tate?
– La svaporata che non se la prende per niente?
– La casalinga anni 2000?
– La mamma perfetta???
Io forse un po’ di tutte queste (no dai, non delego molto alle tate). Ah, tra l’altro in tempi non sospetti con un po’ di amiche sulla maternità “così come viene” abbiamo scritto un libro: questo. (Regalatelo che fate pure della beneficenza)

Nel frattempo vi presento le attrici. Le ho intervistate l’altro giorno, sono molto simpatiche! E due di loro sono pure mamme, ascoltate un po’ cosa mi hanno raccontato!

  1. lucyinvacanzadaunavita
    lucyinvacanzadaunavita05-06-2013

    io sono quella perennemente in ritardo!!!Ecco cosa sono. Poi mettici pure casalinga degli anni 2000, ovvero che poco sta a casa, ma fa cose e vede gente….
    Però la mattina mi è anche capitato di accompagnare in macchina la figlia con la maglietta del pigiama, golfino stroppicciato, occhiaia e cappotto. Ma, giuro, non sono uscita dalla macchina: ho girato il volante e me ne sono tornata diretta a casa… Ecco, ho fatto outing. Perfetta proprio non sono :)

    • M di MS
      M di MS05-06-2013

      Sì, in effetti andare in giro in pigiama mentre la fuori dal finestrino nessuno ti vede provoca un certo frisson. Come rilasciare un’intervista televisiva su Skype in mutande…c’è a chi è successo, indovina a chi?

  2. Letizia
    Letizia05-07-2013

    Mi sono divertita un mondo a guardare la presentazione iniziale di chiara..sono io quando tento di scrivere un post con marito che ha qualcosa da dire (ovviamente quando sono davanti al pc) e figli che si svegliano sempre e comunque, anche se metto la sveglia alle quattro! Ma soprattutto e finalmente mi sto godendo la fase del #chissenefrega se non riesco a fare tutto, potrei scrivere fiumi di parole sul come e perché ci sono arrivata..

    • M di MS
      M di MS05-07-2013

      Stamattina mi sono svegliata alle sei e sai cosa facevo rigirandomi nel letto? LE LISTE DI COSE DA FARE!!! Ansia, ansia di fine anno scolastico.

      • Letizia
        Letizia05-07-2013

        E come ti capisco! Per il resto ho notato il boom di commenti sul tuo profilo facebook, oramai è cosi, è più comodo rispondere lì. Penso che ci sia un abisso tra i blog mammeschi e le storie di mamme raccontate in televisione, non si possono paragonare. Finalmente la tv si svecchia direi, perché a parte la mamma finalmente moderna di Tutti pazzi per amore (come ti ho già scritto), non è che in video si veda granché. Ho un piccolo appunto. Da terrona che soffre della sindrome della terronia direi anche basta con le mamme meridionali in tv col fazzoletto nero in testa o con i vestini a fiori che svolazzano fra una tetta e l’altra come in Montalbano. Mi verrebbe da dire che ci depiliamo anche noi, ogni tanto. Scusa, sono andata OT forse 😀

      • angelaercolano
        angelaercolano05-10-2013

        io sono mammaperfetta! Scherzo:.-) sai cosa mi da fastidio? ma perché mammaimperfetta? vuol dire che i papà sono perfetti, le nonne, le baby sitter e noi no?
        Diciamoci invece la verità, la perfezione non esiste e basta e come dice winnicot l’importante è essere una madre sufficientemente buona, perché la mamma perfetta semplicemente sei tu! ( e poi per fortuna i nostri cuccioli non possono neanche scegliere altrimenti forse la prenderebbero diversamente 😉

        • M di MS
          M di MS05-10-2013

          Hai ragione, Siamo talmente abituate a questi luoghi comuni e frasi fatte che a volte basta smontare il linguaggio per chiarirsi le idee. Ai padri chiediamo di essere perfetti? No, perchè sappiamo benissimo che è impossibile.

  3. Mamma Avvocato
    Mamma Avvocato05-07-2013

    Ma perchè sempre Roma?? Scusa ma mi viene spontano!
    D’accordo sulle tue riflessioni sulle mamme perfette che non esistono…l’apparenza inganna e poi, chi la detto che la perfezione sia una buona cosa? Io mi consolo così!

    • M di MS
      M di MS05-07-2013

      A Roma perchè lì c’è la RAI, il mondo del cinema…

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