Di vacanze eroiche e supereroi 14/03/2010
Posted by M di MS in Società.Tags: mamme eroiche, radiomamma, vacanze
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Ieri ho partecipato alla presentazione del libro di Carlotta Jesi di Radiomamma, un libro dal titolo emblematico “Sono andata in vacanza con i figli e sono tornata viva”. C’erano anche Extramamma e Smamma.
Divertente. Lo status di “mamma blogger” mi dà delle opportunità che non avrei mai immaginato. Mi invitano in un sacco di posti, mi chiedono di raccontare la storia del mio blog e cosa succede a casa mia con i miei figli e solo per questo – per essere me stessa – mi stanno ad ascoltare. Del resto, come ho già avuto modo di dire, la mia nuova professione è “social player”.
Ieri mentre parlavamo vedevamo alcune ragazze molto attente e pensavamo “poche ma buone”. Poi alla fine abbiamo scoperto che erano Alchemilla e Mestiere di Mamma e ci siamo presentate. Lo racconto a Marito che sghignazza:
- Mi sembrate proprio come i supereroi.
- In che senso, scusa?
- Nel senso che i supereroi Marvel, i miei preferiti, un po’ hanno identità nascoste, un po’ no, un po’ sono amici tra di loro e si frequentano. Voi mamme blogger che scrivete con un nick, ma poi vi conoscete di persona, mi fate venire in mente Spiderman. Lui conosce Dare Devil e lo va anche a trovare a casa. Tra di loro escono, ma il mondo non sa che sono loro.
Già, le vacanze estive. Non c’è famiglia che in questo periodo non cominci a porsi delle domande su come trascorrere il periodo estivo. Noi facciamo parte di quei fortunati con una casa al mare e quindi grossi problemi non ne abbiamo, anche se proprio quest’anno la viaggiatrice che c’è dentro di me vorrebbe risvegliarsi. Non che mi ponga obiettivi così ambiziosi come quelli di Carlotta (l’Irlanda on the road), ma mi piacerebbe trascorrere una settimana in un posto come si deve, servita e riverita (senza fare la cameriera, insomma), con l’acqua trasparente e la sabbia quasi rosa, come la Sardegna.
Sfoglio alcuni cataloghi di villaggi vacanze cha vanno per la maggiore.
Prima criterio di selezione: ogni villaggio e servizio è valutato in palle, 5 palle il massimo, 2 palle il minimo (giustamente!).
Sfoglio avidamente la descrizione di ogni soggiorno: uno ha 5 palle per le famiglie, ma poi solo 4 per tutte le fasce di età dei figli, quindi presto non capisco più la coerenza. Un altro ha 4 palle per la spiaggia ma 2 per gli sport di mare. Boh, le palle non fanno per me. I bambini da 2 a meno di 4 anni non pagano il soggiorno. Bene! Sì, però c’è un asterisco, vado a leggere: offerta valida solo sulla parte soggiorno di un forfait con o senza trasporto. Cos’è il forfait, a che pagina sta? Secondo asterisco: offerta non valida dal 29 luglio al 25 agosto. Ah. Faccio un veloce calcolo approssimativo e scopro che una settimana di villaggio in Calabria mi costerebbe sui 3.600 euro pasti esclusi. A questo punto inizio a prendere in considerazione le Maldive.
- Marito, andiamo in camper? Ce lo consigliano tutti.
- Non possiamo iniziare dall’anno prossimo, quando Buddina avrà 3 anni? E poi voglio che io e te stiamo in un bel letto comodo.
- …
Scopro poi tutti i fantastici hotel del Trentino, che sono consorziati in un gruppo dal nome tipo “Hotel per le famiglie” o simili. Buona idea, se uno vuole andare in montagna. Ce n’è uno veramente famoso, che qui preferisco non citare, ma avete capito qual è, è quello bello anzi bellissimo, così bello che sembra finto. Anzi, assomiglia a Disneyland. Quello è il paradiso delle famiglie perché sono accettate solo coppie con bambini, c’è il menu per i bambini, svariate sale giochi per i bambini, escursioni per i bambini, baby-sitteraggio h24. Mh, interessante, mi faccio spedire il catalogo. Mi arriva e lo leggo avidamente: un catalogo bello anzi bellissimo, così bello e patinato che mi chiedo cosa spendano solo per stamparlo. Sto per chiedere la disponibilità quando ad un certo punto spalanco gli occhi e mi rendo conto che starei per trascorrere una settimana in vacanza all’asilo! No no, cambio idea subito. Queste vacanze per famiglie vanno benissimo, magari i primissimi tempi, ma ora come ora io voglio vivere, voglio fare le cose che fa la gente normale quando va in vacanza, non voglio ghettizzarmi in un kinderheim. E non voglio pagare un occhio della testa per essere circondata non solo dai mei figli ma anche da quelli degli altri!
Insomma, per il momento inizio con il terminare la lettura del libro di Carlotta, sperando in un’illuminazione definitiva. Nel frattempo, vi prego, aspetto i vostri suggerimenti! Nei miei sogni c’è la settimana in Sardegna, ma mi piacerebbe sapere se qualcuna di voi è stata nel Conero o se avete consigli da darmi. Please!
Villaggio vacanze 11/08/2009
Posted by M di MS in Società.Tags: animatori, decalogo, mamma, vacanze, valtur
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Torno a scrivere un veloce post dopo questa lunga assenza vacanziera. La famigliola felice si è spostata dalla Valle dove non c’è neanche internet alla Liguria, dove una volta si scroccava il wi-fi dell’ignaro vicino, adesso manco quello. Però alla fine non è che si stia male senza fare il check mail ogni 5 minuti e leggersi tutti gli ultimi post della blogosfera. Intanto ho ripreso a leggere molto. Lo ammetto, per pura moda sono stata trascinata nella lettura della trilogia di Millenium di Larsson ("Uomini che odiano le donne" etc.) ed era un bel pezzo che non rimanevo avvinta da un libro tanto da andare avanti ad oltranza e spegnere la luce a notte fonda. Non fosse altro per vedere come va a finire, visto che ritengo questi thriller romanzati un po’ troppo lunghi e prolissi. Ma mi sono anche data alla lettura utile con "Un decalogo per i genitori italiani. Crescere capitani coraggiosi", una raccolta di saggi brevi che vuole offrire consigli per non rovinare completamente i figli (per evitare insomma che a 35 anni stiano ancora a casa a giocare alla play-station e non sappiano farsi un uovo). Solo il decalogo basta per far nascere una riflessione:
Salutare astinenza 30/06/2009
Posted by M di MS in Argomenti vari.Tags: addiction, astinenza, montagna, rehab, vacanze
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Spingo sotto il sole il passeggino e corro da una parte all’altra della città per sbrigare le ultime faccende prima della partenza per i monti. In queste affannose circostanze mi sovviene una massima che non ricordo più dove ho letto: "Tutto suda". Affine per molti aspetti al "Tutto scorre" di Eraclito, esprime meglio che cosa scorre di preciso a 35 gradi all’ombra.
E penso a me 29/05/2009
Posted by M di MS in Argomenti vari.Tags: coppia, libero, mamma, marito, persona, stanchezza, tempo, vacanze
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Ti svegli alla sette, spesso prima, a volte un quarto d’ora dopo. Non hai il tempo di stropicciarti gli occhi, scrocchiare la schiena dolorante, ricordarti chi sei e cosa devi fare oggi, perché il tuo adorato treenne ti chiama a gran voce.
La sorpresa dell'uovo 10/04/2009
Posted by M di MS in Argomenti vari.Tags: pasqua, sfiga, vacanze, varicella
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Avrei potuto scrivere un post sul Castello di Saint-Aunay, in cui avremmo alloggiato per l’intera settimana di Pasqua, laggiù in Francia, dalle parti di Carcassonne.







