Solo per i miei occhi

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Solo per i miei occhi

Cosa vuol dire lavorare con il marito?

Andare d’accordo? Litigare di più? Parlare di lavoro a casa, nell’intimità? Farsi i dispetti nel privato per equilibrare i dispetti patiti nel pubblico? Condividere pienamente l’esistenza ed essere sempre insieme?

Divertirsi di più? Di meno? Non staccare mai? Vivere una vita liquida in un mondo liquido in cui non esiste più la differenza tra casa e fuori casa, tempo del lavoro e del relax, famiglia, colleghi ed amici?

E dulcis in fundo: questa liquidità deve essere necessariamente un male? O forse rappresenta un’opportunità per capirsi un po’ di più e rafforzare il sentimento di solidarietà che dovrebbe stare alla base di una coppia con figli?

Per come la vivo io la famiglia è già di per sé un’impresa, una società a responsabilità illimitata. Ora c’è di nuovo che lavoro con Marito e non si parla più di decisioni per la famiglia, ma di clienti, prodotti etc..

 

Di fatto la routine quotidiana è pesante.

Spesso non ci vediamo nemmeno a colazione e la sera Marito torna a casa stravolto ben oltre l’orario di cena, il tempo di schizzare in doccia e “rilassarsi”, magari per una conference call fino a notte fonda. Almeno adesso a queste cyber telefonate partecipo pure io, così riusciamo a stare insieme!

 

E poi ci sono gli aspetti imprevisti.

L’altro giorno abbiamo passato insieme la giornata presso dei clienti. Non è facilissimo mantenere le distanze, non mostrarsi troppo intimi, essere professionali. A Marito è scappata una parolina di troppo, il mio nomignolo casalingo. Tutti hanno fatto finta di niente, però…

 

Ma se devo essere onesta c’è una cosa che apprezzo tantissimo del lavorare insieme: è che mi posso godere Marito ben vestito, elegante, frizzante, pieno di energia, tutto quello che a casa per ovvi limiti fisici mi è precluso. E poi è molto stimolante non parlare dei soliti argomenti (figli, casa, incombenze varie), ma di tutt’altro.

 

Ho visto Marito con occhi diversi, ricordandomi di quando ci siamo conosciuti, guarda caso in ufficio. Mi sembrava una persona nuova, da riscoprire.

Insomma, l’avete capito, Marito era bellissimo e io godevo come una pasqua!

 

 

  1. Mamma (quasi) green
    Mamma (quasi) green10-08-2010

    Io ho lavorato con il mio per tanti anni in azienda. Condivido con te il fatto che riesci a godere dell’aspetto brillante del tuo partner. Ma non tornerei MAI indietro, è stato pesantissimo. Noi lavoravamo nella stessa azienda e il vero problema non eravamo noi bensì gli altri: subito pronti a giudicare, attaccare..Nessun rimpianto. Meglio ora.

    • M di Ms
      M di Ms10-08-2010

      Sì, immagino che essere colleghi sposati faciliti la maldicenza, anche gratuita. Non deve essere stata una bella situazione.

  2. polly
    polly10-08-2010

    che bello, mi fai pensare al donatore, che energia che aveva…e quando lavorava a sanremo, che io studiavo a volte lo andavo a trovare, e lo vedevo così bello, così sicuro, e a volte stavo con lui quando andava dai clienti e lo aspettavo in macchina studiando…l’ultima volta incinta senza saperlo, con la nausea. quanto tempo. grazie per il bel ricordo. e goditi tuo marito.

    • M di Ms
      M di Ms10-08-2010

      Grazie 🙂

  3. Mammafelice
    Mammafelice10-08-2010

    Per noi lavorare insieme è stata un’esperienza esaltante. Questo credo sia stato l’anno più bello della nostra vita: ci siamo goduti Dafne, abbiamo progettato, abbiamo lavorato fino a notte fonda e anche non lavorato, ci siamo incoraggiati e stimati.
    Abbiamo anche litigato, eh! Però davvero la stima reciproca è aumentata moltissimo. Abbiamo imparato a caricarci a vicenda, a non deprimerci contemporaneamente, a ridere di ogni casino.
    Mi sento molto fortunata e privilegiata. Non solo per questo lavoro, ma anche perchè ho sposato davvero la persona giusta. Lo amo tantissimo.

    • M di Ms
      M di Ms10-08-2010

      Che fantastico commento, fallo leggere a Nestore!
      Spero di poter dire tra un anno esattamente quello che dici tu. Brava!!!

  4. Do minore
    Do minore10-08-2010

    Bene, bene, mi fa piacere sentire che siete partiti con il piede giusto. Sicuramente essere, come voi, una coppia affiatata aiuta a gestire anche le complessità che la situazione può presentare. Per me Si bemolle è la persona più affidabile e intelligente con cui potrebbe capitarmi di lavorare (e in effetti prende già su di sé quasi tutto il carico della nostra impresa più importante), penso che probabilmente sarebbe bello, ma l’idea mi fa un effetto un po’ strano. Comunque vorrei precisare che anche con il look estivo – tempo libero Marito fa la sua figura 😉 Ciao

    • M di Ms
      M di Ms10-09-2010

      Ahahahah! Adesso gli faccio vedere subito questo commento! 🙂

  5. emily
    emily10-08-2010

    si all’inizio è così. esaltante, adrenalizzante, direi anche eccitante. poi diventa difficile rimanere lucidi nei propri ruoli, ricordarsi di cambiare abito quando si torna a casa.
    quando mio marito mi ha detto come battuta: noi due i consigli d’amministrazione li facciamo a letto ho capito che era ora di prendere strade diverse se volevo salvare la coppia
    ti auguro di farcela nei secoli e secoli

    • M di Ms
      M di Ms10-09-2010

      Grazie cara e ti mando un abbraccio per quello che sai.

  6. valewanda
    valewanda10-09-2010

    che belle le parole di mamma felice, mi commuovo! Non so se riuscirei a lavorare con mio marito, come sai ci sono vari ambiti che preferiamo tenere distinti, e quello è sicuramente uno di questi. Pero’ dev’essere curioso quanto meno…

    • M di Ms
      M di Ms10-09-2010

      Beh, a me è capitato. Non so se sia facile sceglierlo, anche perchè di solito nelle famiglie si cerca di tenere distinte le fonti di reddito…

      • Mammafelice
        Mammafelice10-09-2010

        Perfettamente d’accordo: per esempio noi lavoriamo insieme, ma in due ambiti completamente diversi. Così se uno va male, l’altro può reggere il colpo.
        Siamo proprio fortunati!!

  7. Lanterna
    Lanterna10-11-2010

    Io “lavoro” con mio marito quando lo uso per le lezioni di danza, ma l’ambiente è molto informale e c’è sotto il solito gioco della ballerina che strapazza il percussionista, quindi molto simile a casa nostra.
    Non riesco a immaginare di lavorarci diversamente, probabilmente perché veniamo da ambiti lavorativi che più diversi non si può.
    Forse per questo l’idea mi fa sorridere e non inorridire 😉

  8. Mamminacara
    Mamminacara10-11-2010

    Ma che bello!
    Dovessi rivedere mio marito con gli occhi di quando l’ho conosciuto, dovrei tornare alle fraschette di Ariccia per mangiare porchetta.
    Il cambiamento intercorso negli ultimi 15 anni torna tutto a suo vantaggio.

    • M di Ms
      M di Ms10-12-2010

      Benvenuta! Ho dato un’occhiata al tuo blog e devo dire che l’avatar di Joan Crawford è fantastico. Averci pensato io…per quanto una Kathleen Turner versione Mamma Serial Killer…

  9. chiara
    chiara10-12-2010

    Ciao io non riuscirei mai a lavorare con mio marito credo che arrivi un momento che ognuno abbia bisogno dei propri spazi ,credo che sia bello la sera raccontarci della nostra giornata ma naturalmente è un’opinione personale ,è bello che tu con tuo marito sia così affiata anche nel lavoro ,ciao un saluto da Chiara

    • M di Ms
      M di Ms10-12-2010

      Speriamo che duri!

  10. ettuar
    ettuar10-13-2010

    … mhm … ho un marito trOppo precisino … credo che non sarebbe una bella idea, e poi il suo settore è noiosissimo… certo se dovessimo aprire un bad & brackfast o un ristorantino per pochi … forse … e come dice la nostra pargoletta… loro due in cucina e io a fare la cameriera… io dico le pr … e dire che io sfacchino non poco ai fornelli per soddisfare tutti … chissà dove ho sbagliato … a sì, io sono la mamma bruciona, dimenticavo!
    Brava, se ci riuscite, meglio così… e se non dura sul lavoro pazienza, quello che conta è il vostro sodalizio in famiglia!!

  11. Libraia Virtuale
    Libraia Virtuale10-13-2010

    Ciao M di Ms, e grazie di essere passata sul blog, sono contenta che t piaccia!
    Combinazione, anche io lavoro con mio marito. Il problema, a mio avviso, non sta tanto nel condividere così tanto quanto il fatto che siamo decisamente diversi. Lui andrebbe al lavoro tutte le mattine alle cinque e staccherebbe tutte le sere alle dieci. Io capisco che bisogna lavorare molto, ma il fine settimana ho bisogno di prendermi una pausa. E’ sempre stato così, ma almeno quando lavorava come dipendente lui aveva un atteggiamento un po’ più distaccato. Ora invece è (e quindi siamo) collegati al lavoro 24/7. Non è una bella sensazione. Tanto più che, a causa di questo legame col lavoro, non c’è verso di vederlo prendere in considerazione le questioni domestiche.
    Se tu e Marito non siete così (e mi pare di capire sia questo il caso), non credo tu debba preoccuparti per la “tenuta” di tutto l’insieme!

  12. Margot
    Margot10-14-2010

    Io non un marito nè un lavoro vero al momento…però condivido la tua affermazione su Marito ben vestito, elegante, pieno di energia ecc… godersi anche questo lato del proprio compagno, e non solo quello casalingo deve essere piacevole!

  13. Amalia
    Amalia10-15-2010

    se io lavorassi con mio marito e viceversa ce le daremmo di santa ragione dalla mattina alla sera! ahahahhah!
    mammasidiventa.ilcannocchiale.it

    • M di Ms
      M di Ms10-15-2010

      Siete in tantissime a dirmi così, anzi la maggioranza! Inizio a preoccuparmi!

  14. Mamma Cattiva
    Mamma Cattiva10-17-2010

    No, va bè, non voglio infierire 😉
    Solo per un sentito in bocca al lupo.
    Non lasciarti influenzare…neanche da me…che la vita è piena di sane eccezioni 😀

    • M di Ms
      M di Ms10-18-2010

      Grazie!
      Cmq c’è una cosa che non sapete e cioè che io e Marito lavoriamo sì insieme, ma con altri soci e poi durante il giorno raramente ci vediamo. Penso che così le ragioni di attrito si affievoliscano molto.

  15. Monica
    Monica10-19-2010

    aaaah ora capisco, beh, a queste condizioni, forse, anche noi potremmo farcela:-)

  16. MAQ
    MAQ10-19-2010

    quelle poche volte che ho lavorato con e per il Regista è stato orribile: diventa un boss convinto che io stia sull’infimo gradino della sua professione (invece qualcosina la so fare anch’io).
    l’anno scorso mi ha pure “licenziato” e messa in aspettativa.
    che pazienza ci vuole!
    ciao ciao
    Maria Angela

    • M di Ms
      M di Ms10-19-2010

      Che bello sentirti dopo tanto tempo!
      Eh eh! Ma io non posso essere licenziata: sono socia! Hai capito?! 😉

  17. Rossana
    Rossana10-29-2010

    Che bello 🙂
    Io no ho mai lavorato insieme a D, mio marito, anche se abbiamo condiviso un sacco di cose insieme extra-famiglia…
    Però penso che sarebbe difficile, più che altro per accostare i nostri caratteri che sono molto difficilmente accostabili! Soprattutto nelle situazioni critiche e di scelta!

  18. LaStancaSylvie
    LaStancaSylvie11-27-2010

    Wow, allora goditelo!
    LaStancaSylvie

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