Scatenate l’inferno

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Scatenate l’inferno

OK, fino ad ora ci siamo entusiasmate per le possibilità che la rete ci offre di comunicare tra di noi e con le aziende, ci sentiamo le pioniere del nuovo mamma-blog-pensiero. Bene, adesso è giunto il momento di tirare fuori gli artigli.

Ho due figli, un maschio e una femmina, e sono preoccupata a causa del flusso di comunicazione, che spesso non riesco a controllare, a cui sono sottoposti. Sono piccoli, ma fin da piccoli guardano cartoni animati, pubblicità in tv o affissioni in cui sono presenti stereotipi di genere, ipersessualizzazione di bambini e adolescenti, messaggi consumistici. Non posso farli vivere sotto una campana di vetro, ma, come madre e consumatrice, posso denunciare chi non mi piace e non comprare i prodotti di quelle aziende che veicolano messaggi pericolosi per i miei figli.

Fatevi un giro su questo interessantissimo post segnalato da Ponti Tibetani e poi leggete cosa ne pensano Extramamma ed Emily.

Volete segnalare altri blog che affrontano i rapporti tra mondo infantile, consumismo e modelli sociali? Benissimo.

E soprattutto basta fare le brave ragazze, fuori i nomi di chi se lo merita.

 

Comincio io: non sopporto la console My Life della Giochi Preziosi, un simulatore di vita virtuale in cui i ruoli proposti alle ragazzine sono quello della fashion e shopping victim, in grado di cambiarsi faccia, colore della pelle, fisico. Per non parlare delle attività proposte (giro al centro commerciale, collezionare abiti e scarpe, mai che si proponga non dico una mostra, ma almeno un cinema), che dovrebbero essere emozionanti "come nella vita reale". Uau, che triste vita.

A voi la palla.

  1. extramamma
    extramamma03-31-2009

    Tu mi chiami e io arrivo! Grazie della citazione e quella schifezza di Mylife l’avevo citato anch’io, qualche tempo fa, come esempio ipernegativo…ma oramai ho scritto tante volte su questa tendenza dilagante, mi fa tanto contenta che faccia arrabbiare così tante mamme in rete. Va benissimo boicottare e denunciare tutto quello che è così nefasto.Muoviamoci in questo senso, penso che nel nostro piccolo un po’ di fastidio possiamo darlo!!!

  2. emily
    emily03-31-2009

    ne ho talmente tanti che devo pensarci bene prima di cominciare una lista.
    ma che dire di quelle sit com che passano in tv dei ragazzi, dove propongono quei modelli di ragazzi di 11, 12 anni che godono di libertà immensa, soldi a palate e nessun impegno reale?
    quei ragazzini nn studiano, vestono come rock star, entrano ed escono da situazioni allucinanti, spendono l’equivalente di uno stipendio in stupidate.
    un giorno mio figlio mi ha detto: mi piacerebbe anche a me avere una vita così interessante: dopo 5 ore di scuola a lui spettava un po’ di televisone, i compiti e poi sua madre lo porta a hockey…insomma, una vita normale, ma se lui si confronta con questi modelli assurdi??’ la sua vita diventa uno schifo…..
    che fatica fargli capire che questa è la realtà, x quanto meno interessante almeno è vera..
    cmq adesso ci penso e cavolo, devo stare attenta alle pubblicità, almeno a quelle visto che il resto di programmi nn li guardo….

  3. Panzallaria
    Panzallaria03-31-2009

    vogliamo parlare di quelle zoccolone delle braz (o come diavolo si chiamano) che si truccano più di Platinette????ad andare a sfrucugliare, di falsi modelli se ne trovano ovunque. per quanto riguarda la nuova frontiera del consumismo e le mamme blogger: ma siamo proprio sicure di non venire strumentalizzate proprio nel momento in cui facciamo metadiscorsi intorno alla nostra capacità di essere elementi attivi nel mercato?ci sto pensando molto ultimamentel’identificazione con un gruppo non è di per se’, già, un modo per diventare target consumistico a favore dei pochi che saranno tanto furbi da guadagnare sulle nostre opinioni?Femminismo a Sud, così come Sorelle d’Italia, sono due blog che leggo sempre e che vale davvero la pena di seguire.un caro salutopanz

  4. piattinicinesi
    piattinicinesi03-31-2009

    Brava MdiMS, facciamoci sentire.prendo la palla, e appena i mostri dormono, mi scateno anch’io

  5. Chiara
    Chiara04-01-2009

    Io mi trasformerei in Torquemada per bruciare sulla pubblica piazza tutte le pubblicità dei vari marchi XXX Junior (mi viene in mente Dolce e Gabbana, per esempio), che truccano le bambine di 6 anni come modelle di 30, proponendole in pose decisamente fuori luogo per la loro età.
    In questo ho trovato più onesto il catalogo di Monsoon, che propone sì pose smaccatamente “finte”, ma accanto a scatti in cui le bambine non sono più in posa e tornano loro stesse.

  6. VereMamme
    VereMamme04-01-2009

    fai bene, benissimo, e del resto esistono casi in cui dei massicci movimenti di opinione hanno fatto ritirare delle pubblicità ritenute offensive. anch’io notavo giorni fa una pubblicità di “shops” per “shopping folle”, non ricordo la marca però. Mi sono ritrovata a pensare “menomale che non ho femmine”….Le aziende di giocattoli dovrebbero includere un panel di mamme + attente e sensibili della media nelle loro ricerche, prima di lanciare certe cose.

  7. Gloria
    Gloria04-01-2009

    Anche io ho un maschio e al momento mi tartassa con carte-gioco (provate abbandonate dopo due nano secondi, ma lui mi ripropone le ultime uscite), giochi da playstation e wii (mio figlio morirà senza una consolle), pupazzetti di vario genere tratti da cartoni animati di vario genere (ho già dato all’edicola,adesso basta!).Pugno di ferro in casa. Non entrano più schifezzze per mano nostra e censuriamo anche i regali. Cerco di spiegare che la sua vita non è migliore se ha l’ultimo gioco-schifezza, ma se passa un pomeriggio a giocare con i suoi amici. Questo non vuol dire che gli neghiamo tutto (sia mai creare effetto opposto), ma abbiamo adottato il metodo “guadagnatelo”. Vai bene a scuola un soldino, aiuti a casa un sodino, così il tempo che ha messo da parte abbastanza soldi gli è passata la fregola. Per il resto ci affidiamo alla buona sorte.

  8. valewanda
    valewanda04-01-2009

    cara M di Ms, my life l’ho citato anch’io in un post, lo volevo citare al nostro incontro con Flavia (ma poi non c’è stato tempo), come la cosa negativa che mi viene in mente. Pessimo, invita ad estraniarsi dalla propria vita e a rendersi una replicante stupida… veramente da boicottare!

  9. luviluvi
    luviluvi04-02-2009

    Cliccando sul link “questo interessantissimo post” mi esce:ErroreL’articolo richiesto non può essere trovato.Vi risulta sia stato tolto?

  10. M di MS
    M di MS04-02-2009

    luviluvi: effettivamente il sito in questo preciso istante è in manutenzione. Vorrà dire che riprovando in un altro momento si potrà leggere il post.

  11. Chiara
    Chiara04-02-2009

    Mia cara, sono sempre Chiara del Mignolocolprof, ma oggi ho linkato il mio nuovo blog più serio perché ho fatto quello che mi hai suggerito: ho pubblicato un’invettiva con nome e cognome di un prodotto che mi ha fortemente delusa.
    In questo caso, non è un prodotto per bambini (anzi, è un prodotto per non fare bambini). Vedremo se ci saranno reazioni… almeno di solidarietà! 🙂

  12. luviluvi
    luviluvi04-02-2009

    Grazie dell’info.Riproverò in seguito

  13. orma
    orma04-03-2009

    Proprio pochi giorni fa mi lamentavo di Pixie Mag, un giornalino stupidissimo per bimbe, e già a me la distinzione in giornali per maschie giornalini per femmine mette i brividi.
    Se ti va, questo è il link:
    http://digitalorma.splinder.com/post/20127596/Fumetti+per+bambine+o+fumetti+

  14. extramamma
    extramamma04-04-2009

    Scrivi poco, devi scrivere di più!!! altrimenti come facciamo?baci extra

  15. M di MS
    M di MS04-04-2009

    extramamma: Ciao, cara extra. Grazie dell’interessamento, ma è che in questo periodo mi va di scrivere se mi sembra di avere qualcosa di significativo e che possa interessare anche agli altri. In realtà a casa nostra stanno succedendo molte cose e molto grosse, ne avrei da scrivere se la privacy me lo permettesse! Ma scrivo presto;))

  16. monica
    monica04-04-2009

    in questo commento rompo solo un ramoscello, rispetto a questioni più serie, porto un esempio piccolo e banale.original marines di cui non ho nulla da dire di brutto, fa i body per neonato con riferimento ai beatles e alle loro canzoni, davvero non è grave, ma secondo me (mi/ci)segnala solo chi è il vero destinatario del messaggio: la mamma.(=a me piacciono i beatles)la mamma che sceglie quel body sceglie di essere veicolo di quel messaggio, non sceglie un prodotto di qualità per il suo bimbo. non c’è nulla di male finchè si tratta dei beatles. ma è concetto che sta a monte: si vuole rendere i bimbi cartelloni pubblicitari per una certa marca, un messaggio, uno spot.se penso alla mini, cosa le piace? cose da toccare, grattare, staccare. un body o un abito che ha queste caratteristiche le piacerebbe, credo. i beatles invece piacciono a me. e tutto questo ci rende avvertite di ciò che scegliamo senza pensare, alle volte.aggiungo un altra nota, il mio compagno lavora in una cartoleria … quando fa gli acquisti spesso i rappresentanti sottolineano che il vero valore aggiunto del prodotto è il brand, che è anche quello che fa salire il costo dei materiali.sul brand che “tira” costruiscono strategie di mercato allucinanti, che non spiega per non dilungarmi troppo.per cui alla fine ti rendi conto che il surplus del costo di un prodotto è dato dal marchio che porta e mai, o raramente dalla qualità.se rinunciassimo ai brand le cartelle/zaini non costrebbero come una villetta a schiera, tenuto conto che in ogni caso sono prodotti in china, assai spesso, con costi molto bassi …. ma il brand miracolosamente ne eleva il valore di mercato….

  17. wwmom
    wwmom04-06-2009

    arrivo in ritardo ma arrivo.anche io rimango sempre più esterefatta quando vedo pubblicità di bambole al limite del decente. o giochi per maschietti che simulano guerre, pupazzi che incitano alla violenza e alle mazzate.per le bambine è figo essere scosciate e un po’ zoccolette e i per i maschietti è figo essere bulli e fare a botte????dico io ma siamo matti?ma sai cosa ti dico? io vedo il male anche nei giochi per i neonati. sì proprio. a parte la quantità disumana di giochini che suonano, fischiano, ballano e cantano. Ma poi cosa se ne fa un bambino di 3 mesi di un minicomputer dalle mille luci???E avete mai visto le nuove sdraiette? ieri sono andata a fare un giro da Toys’r’us. Ce ne erano di certe che facevano praticamente tutto. QUesti bambini di pochi giorni vengono cullat con diversi tipi di vibrazioni, sottofondo diversi tra cui scegliere (rain forest, birds, mozart, waterfalls), luci da discoteca che si possono muovere in diverse direzioni, pendagli con animaletti dai colori fluorescenti….ma sti poveri bambini poi come ci crescono se già a pochi mesi li mettiamo su ste navicelle spaziali???

  18. MammaTuttoFare
    MammaTuttoFare04-08-2009

    Ciao, commento ora sul tuo blog, anche se non è la prima volta che leggo i tuoi post.
    Io ho due bambini ancora piccoli, per cui diversi giochi non li conosco ancora, ma se c’è una cosa che mi ha sempre dato fastidio sono quei giochi per bimbi di pochi mesi pieni di luci e suoni, che rimbambiscono loro e anche i genitori!
    In questi giorni ho visto di sfuggita la pubblicità di un paio di scarpe per bambine..CON IL TACCHETTO…disgustose! Che poi mi pare siano anche scomode, fra l’altro. E pensare che mia cognata, classica oca super-trendy dei nostri giorni, me le aveva nominate descrivendole come bellissime! Io l’ho liquidata dicendole che mia figlia essendo sbadata si sarebbe ammazzata con un paio di scarpe del genere, sia mai che decida di regalargliele!
    Questi sono i prodotti che vendono adesso e io sono fiera di essere, come voi, controcorrente!

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