Quando viaggiare è una questione di palle
Principe

Quando viaggiare è una questione di palle

Mai come quest’anno alcuni degli amici di Facebook si sono dati da fare per farmi conoscere le loro recensioni di hotel e ristoranti su Tripadvisor. Non ero molto interessata ai loro luoghi di vacanza, ma se lo dovessi essere in futuro andrò certamente a leggermele ed anzi, magari li contatterò personalmente.

Questo per chiedervi oggi, a vacanze concluse: usate i social per farvi un’idea dell’albergo in cui alloggerete? Cercate gli hotel su Tripadvisor e Minube? Credete a quello che leggete?

Io tendenzialmente sì, perché quando un hotel mi interessa leggo parecchie recensioni, tra positive e negative, e cerco di valutare tutti gli aspetti con un po’ di buon senso. Mi sembra di ricordare che tempo fa in un gruppo Facebook dedicato all’argomento alcune blogger avessero comunicato possibili frodi ordite da agenzie senza scrupoli per generare recensioni così entusiastiche da risultare sospette. Finora non mi sembra di essere inciampata in alcun imbroglio ed anzi, al termine di un soggiorno mi è accaduto di concordare con tanti altri viaggiatori sugli aspetti negativi di un servizio in camera.

Ma cosa succede quando un viaggiatore scrive una recensione su Tripadvisor e l’albergatore non solo non la gradisce ma lo contatta direttamente per chiedere una spiegazione?

Questo è il mio caso.

lettoTempo fa ho soggiornato in una città d’arte per un week-end romantico di coppia, regalo di amici. Siamo stati in un’antica dimora, nel centro storico, un posto veramente particolare, non il solito albergo. Come ogni palazzo antico aveva moltissimi pregi e qualche piccolo difetto. Per esempio non esisteva una sala per la colazione e bisognava andare in un locale delle vicinanze oppure in certi orari non c’era reception.

Ho scritto perciò una recensione molto positiva, che senza dubbio invitava a frequentare questo posto, ma poi quando è stato il momento di indicare nel “numero di palle” il gradimento complessivo ne ho usate solo 3. Magari sono stata un po’ stretta, ma ho fatto la media.

Dopo qualche giorno ricevo una telefonata: l’albergatore, veramente tanto perspicace da beccarmi su Tripadvisor anche se usavo uno pseudonimo, mi ha cazziata! All’inizio la telefonata mi è sembrata un’ottima cosa: il titolare di un’attività che fa attivamente del customer service e cerca di capire come migliorare. Il problema è che ha perso quasi subito la pazienza, accusandomi di inguaiarlo con i turisti americani, che non leggono l’italiano e guardano solo il numero delle palle. Come mi ero permessa di abbassargli la media delle palle?

Insomma, la telefonata ha subito preso una piega assurda. Si aspettava forse che gli chiedessi scusa?! Più che customer service alla fine effetto boomerang.

E poi c’è un altro aspetto, quello della privacy.

Da un lato unire i profili Facebook e Tripadvisor può essere un’operazione utile, che rende più semplice scambiare consigli con gli amici. Ma dall’altro è poi veramente così necessario che tutti sappiano dove andiamo in vacanza, cosa ci piace e quanto spendiamo? Mah.

Un amico che viaggia moltissimo per lavoro e non conosceva le mie abitudini turistico-internettiane mi esprimeva la sua perplessità: ma chi cavolo ha tempo e voglia per mettersi a scrivere recensioni su hotel, ristoranti etc.? Che cosa ne ricava in cambio?

In effetti, c’è la solita vecchia soddisfazione del condividere soprattutto le esperienze negative, ma esiste anche un aspetto ludico e narcisista: ti racconto dove sono stato di bello e mi gratifica esserti d’aiuto.

E voi come vi regolate? Vi piace condividere le vostre esperienze di viaggio oppure siete dei lettori silenti ma interessati?

Occhio, a quello che scrivete,

magari qualcuno potrebbe chiedervene conto!

  1. costanza
    costanza09-04-2013

    Io leggo sempre recensioni di tripadvisor e altri per farmi un’idea. Alberghi e ristoranti scelti così sono sempre stati scelti bene, per me è utilissimo. Ho fatto qualche recensione ma anche io sono molto perplessa nel far sapere i cavoli miei, e quindi glisso spesso. Grazie a questo metodo ho avuto quasi mai sorprese negative, sono fleice se qualcuno segnala una scarsa pulizia o poca gentilezza, come cliente sono contenta perché vado a colpo sicuro. Credo che passata la sbornia di costruirsi un’immagine e reputazione online, la gente si darà una calmata. Perché sta storia di connettersi con profili fb o twitter a vari siti è un boomerang, lo dico sempre, ma finché non ci si sbatte il naso…

  2. Sara Salvarani
    Sara Salvarani09-04-2013

    Hotel e ristoranti di solito non li condivido su social dedicati. È più facile che lo faccia coi ristoranti. Non mi chiedere perché, credi rientri sotto “la gggggente non stanno bene”.
    Comunque avrei voluto assistere alla telefonata 😀

  3. Mamma Avvocato
    Mamma Avvocato09-04-2013

    Concordo con il tuo amico che viaggiava tantissimo!!
    Io scrivo sul mio blog e basta e se prorpio dovessi fare una recensione sarebbe perchè ho toccato gli estremi, in negativo o in positivo. Per ora, non è mai successo.
    Che maleducato quell’albergatore, meriterebbe altre palline in meno!!

  4. Stefano
    Stefano09-04-2013

    Qualche volta io scrivo, ma tiri in ballo un problema non banale: i social NON dimenticano. Non importa se si condivide la foto di un sedere per gioco o una recensione, quello che si scrive resta là all’infinito con la possibilità di essere ripreso… contro di noi.
    Quindi concordo con te: occhio a quello che si scrive e ogni tanto è buon senso fare un po’ di pulizia!

    Senza dubbio però la condivisione delle recensioni mi ha sempre aiutato a scegliere bene i posti da frequentare e probabilmente aiuta in genere a migliorare il servizio perché i gestori non vogliono avere delle recensioni schifose!

  5. Giuliana Laurita
    Giuliana Laurita09-04-2013

    io mi affido molto a tripadvisor e di solito le recensioni gonfiate si fanno sgamare subito, per cui non le temo più di tanto. ma scrivo solo se ci sono cose veramente degne di nota, nel bene e nel male, e non condivido sugli altri social.
    quest’anno però mi è successa una cosa strana. cercavo una casa in sicilia su homelidays, e quando ne ho trovata una ho chiamato. inizialmente dovevamo essere in tre, ma si è aggiunta una persona e ho risentito il proprietario per dirglielo. nonostante fosse da 4, lui ha fatto un sacco di storie. non capivo, così dopo una lunga discussione un po’ surreale mi ha spiegato il problema: una delle due camere aveva due letti diversi, quindi non poteva andare per una coppia. e il suo problema era che temeva che poi gli facessi una recensione negativa! insomma, chapeau per il signore. (alla fine per me andava bene lo stesso, gli altri due erano mio figlio e mia sorella…)

  6. Valentina
    Valentina09-04-2013

    Io Tripadvisor lo uso con le pinze. Una volta mi piaceva fermarmi a scrivere recensioni sui posti che visitavo, ora non più. Un po’ perchè ho il mio blog dove, se ho voglia di scrivere qualcosa, scrivo direttamente, un po’ perchè Tripadvisor mi ha stufata. Con la novità dei badge (Recensore, recensore esperto, supermegarecensore… In base a quante review scrivi) mi sembra che tutti facciano a gara su chi scrive di più solo per la soddisfazione di ricevere una coccardina accanto al nome, anche a costo di lasciare recensioni inutili.
    Io per informarmi prima di un viaggio Tripadvisor lo consulto ancora (perchè se una venue ha solo 1 palla – come la chiami tu – e 300 commenti, un motivo ci sarà), ma non mi affido mai al 100%.
    In genere quando sono in viaggio utilizzo moltissimo Foursquare dove i commenti secondo me sono molto più attendibili ed immediati. [Almeno fino a quando anche questo strumento non sarà inflazionato come Tripadvisor, e allora perderà anche quello la sua freschezza probabilmente.]

    Comunque il Direttore che ti chiama e ti cazzia… avrebbe bisogno di venir seguito da qualcuno che se ne intende almeno un po’ di comunicazione, eviterebbe misere gaffe… Nel caso gli capiti di leggere questo post è un consiglio che dovrebbe cogliere!

    • M di MS
      M di MS09-04-2013

      Sarò sincera: non ho citato la città perchè temo possa trovarmi ancora!

  7. marziadonnasudueruote
    marziadonnasudueruote09-04-2013

    ciao ..ma senti io leggo qualche recensione,,,ma poi vado a sensazione. ciò che ha fatto il tipo è da fuori di testa, cioè chiamare anche no! E poi ognuno è libero discrivere cosa vuole e soprattutto tu albergatore dovresti accettare le critiche in modo costruttivo!

  8. sil
    sil09-04-2013

    Io scrivo le recensioni su tripadvisor perché mi piace condividere. Perché penso anche che sia una tutela nei confronti del viaggiatore: posso giudicare l’albergatore ed eventualmente mostrare quei lati negativi che ovviamente sul sito dell’hotel non vengono presentati.
    Poi c’è da dire che a me serve tripadvisor perché sono un po’ esigentina (leggi pedante). E sapere quale camera è da preferire, se le stanze sono silenziose, se ci sono certi servizi che solo un cliente attento può suggerire mi fa prenotare con maggiore tranquillità.

  9. Polly5vm
    Polly5vm09-04-2013

    Mi è capitato di cercare un ristorante in zona Siena con tripadvisor e mi è stato utile. A mia volta ho recensito il ristorante in questione. Unica esperienza con trip.
    Se mi capita lo farò di nuovo, ma se devo recensire lo faccio solo se mi è piaciuto

  10. M di MS
    M di MS09-04-2013

    In effetti scrivere recensioni per qualsiasi cosa, oltre ad essere una perdita di tempo, è poco divertente.
    Io scrivo se mi sono trovata benissimo o malissimo. Ultimamente, alla costosa e pretenziosa Steakhouse di Disneyland Paris, per la prima volta nella mia vita ho mandato indietro un piatto e mi sono lamentata per la quantità del contorno. Utilizzare la parola “offensivo” nella recensione di Tripadvisor mi ha dato una gran soddisfazione. Peccato che in posti del genere la gente ci vada lo stesso, non avendo molte alternative.

  11. Francesca Patatofriendly
    Francesca Patatofriendly09-05-2013

    Sinceramente io scrivo sempre le recensioni dei posti dove soggiorno su siti tramite cui prenoto oltre che sul mio blog.
    Visto che ne leggo moltissime prima di prenotare una struttura penso che possa essere utile (e corretto) “ricambiare” lasciando la mia opinione.
    Qualche tempo fa ho soggiornato in una struttura al 6 piano senza ascensore (sul sito dicevano di averlo), noi viaggiavamo con un bimbo piccolo e non e’ stata una passeggiata fare le scale avanti e indietro piu’ volte al giorno.
    L’ho segnalato e siamo stati “cazziati” dal proprietario … ma mi sembra giusto farlo, no?

    • M di MS
      M di MS09-05-2013

      L’hai segnalato su Tripadvisor o sul blog? Come siete stati cazziati? Racconta, suona interessante!

      • Francesca Patatofriendly
        Francesca Patatofriendly09-08-2013

        L’abbiamo segnalato a booking (con cui abbiamo prenotato) segnalando anche il disagio di fare su e giu’ con bimbo in braccio e ci e’ arrivata una mail dalla proprieta’ in cui dicevano che era un “errore in buona fede” (109 gradini ?) e che non avrebbero piu’ accettato bambini (a causa nostra)…
        Mi spiace ma sinceramente a me sembrava corretto…con un bimbo solo e’ stato pesantino figurati una famiglia con 2 o con mobilita’ ridotta…

        • M di MS
          M di MS09-08-2013

          Mi sembra strano che a causa vostra non accettino più bambini come mi sembra strano che vi contattino per “sgridarvi”. Il silenzio sarebbe stato meglio.

Cosa ne pensi?