Mamme che sciano VS mamme che non sciano
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Mamme che sciano VS mamme che non sciano

Chiudiamo in bellezza il ponte di Carnevale con alcune riflessioni scaturite dalla frequentazione dei campi da sci.

Le mamme che non sciano

Le mamme che non sciano le riconosci subito perché sono sempre vestite come per una cioccolata calda in centro a Sankt Moritz. Negli anni ’70/80 indossavano tutte una voluminosa pelliccia by Annabella Pavia e le pedule di pelo bianco stile pastore bergamasco. Oggi che le pellicce non si possono più mettere perché non sono politically correct hanno tutte il piumino lungo Moncler, la cuffia con il pon pon di cane cinese, i Moon Boot di vernice nera e gli occhiali da sole più grandi e stilosi disponibili sul mercato.

http://www.ladyblitz.it/photogallery/ritorno-al-futuro-una-saint-moritz-1443439/

Le mamme che non sciano “vengono su” solo per assolvere alla loro funzione ancillare ed è una funzione secondo me meravigliosa. Quando ero piccola avrei tanto voluto una mamma a mia completa disposizione, pigra ed incapace di sciare, che ad ogni mio passaggio di skylift agitasse un panino alla Nutella dicendomi: “Se sei stanca puoi venire a fare palle di neve qui, a’mamma”. Oggi svolgono ancora il loro importante ruolo sociale inseguendo i figlioletti con sandwich al prosciutto che loro non vogliono finire e soprattutto accompagnandoli e ritirandoli alla lezione di sci. Purtroppo le madri moderne non possono fantasticare troppo sui maestri dall’accento valligiano come accadeva alla mia, all’epoca assidua lettrice di Novella 2000, che pubblicava ampi reportage sulla love story tra Claudia Mori e il suo maestro di sci durante un periodo di corna con Celentano.
In compenso, non appena hanno salutato anche l’ultimo pargolo seduto in seggiovia, sono libere di giocare con i loro smartphone, sedute su quelle sdraio scomodissime che segano le gambe ma che qualsiasi bar affitta a prezzi da strozzinaggio. Ci sono – anche se sempre meno – le malate dell’abbronzatura montana, sedute tutto il giorno con quell’affare di domopack argentato riflettente sotto il naso, ma la gran parte nasconde una bella canotta scollata sotto il maglioncino a collo alto.
Le mamme che non sciano riuniscono in sé anche altre importanti qualità come accompagnare i figli alle toilette generando code di ore, piazzarsi in mezzo a qualsiasi passaggio sciatori ostruendolo, avere paura che i bambini abbiano troppo freddo, troppo caldo, troppa fame e troppa sete.

Le mamme che sciano

Precisiamo subito una cosa. Le mamme che sciano si collocano nel 99,99% dei casi nel contesto “famiglia che scia” così posizionata: papà primo, figlio grande, figlio piccolo, mamma in fondo alla fila. Ufficialmente la mamma chiude il gruppo per controllare che nessuno resti indietro, nella realtà si trova nella condizione ideale per urlare continuamente: ”Frenaaa! Curva a destraaaa! Curva a sinistraaa!”.

La presenza della mamma sciatrice è indispensabile per assolvere compiti che nessun padre mai affronterebbe: soffiare il naso ai figli sulla seggiovia, mettere la crema antiscottature, tirare fuori i toast dalla stagnola.

http://www.theskichannel.com/news/20091124/your-daily-snow-fail-bad-ski-fashion/

Esemplare di mamma in tuta anni ’80.

La mamma sciatrice della domenica è ben felice che i figli siano in grado di fare solo piste facili, perché questo le consente di sembrare ancora esperta ai loro occhi e di esibirsi in lezioni di spazzaneve senza “piegamento e distensione”. Raggiunge il massimo della gloria durante una crisi di panico della figlia piccola, che le permette di mostrarsi autorevole e sicura dei suoi mezzi, nel pianoro antistante il rifugio.

Ha un abbigliamento low-tech di risulta, scia con la cuffia di lana che aveva da piccola e porta la sciarpa svolazzante. Possiede un vecchio paio di quegli sci dritti e lunghi, per cui è costretta a noleggiare gli sci da carving che curvano da soli, anche senza di lei. Se il marito conduce la famiglia su una pista leggermente più difficile, si pianta in mezzo imprecando: “Mi hai rovinato la giornata, bravo pirla!”, determinando un trauma perenne nei minori a lei affidati.

La mamma sciatrice esperta invece, pretende il massimo dai propri pargoli e di solito si mette in competizione con il figlio più grande non appena impara a fare una diagonale decente. Quando vede i figli degli altri che fanno agonistica ne analizza le movenze ammirata. Litiga con il marito sulle variazioni di percorso e si avviluppa in infinite elucubrazioni sulla comodità degli scarponi, sulla scorrevolezza degli sci e sulle proprie prestazioni sul ghiaccio. E’ capace di passare un’intera risalita in funivia discettando sulla qualità della neve, farinosa, pesante o ghiacciata.

http://skimums.com/photos/#jp-carousel-629

Queste skimums americane sono favolose! Il loro motto è: Drop the kids, hit the lifts! (Molla i bambini e schizza in seggiovia!)

Indossa una giacca high-tech dai colori fluo, il casco integrale satinato e scarponi coordinati con sci dal nome esplicito, tipo “Extreme Racer”, “Unique”, “Radical”, “Worldcup” o “Supershape”.

I figli di codeste madri

Che sciino o non sciino con le madri, tutti i bambini fanno solo una cosa: vanno dritti in fondo alla pista.
Alcuni perché non vogliono fare altro, possibilmente a velocità smodata. Alcuni perché non sanno fare altro, specialmente curvare e frenare.

Ma ho il sospetto che molti di loro segretamente desiderino solo una cosa: seminarle.

  1. lucyinvacanzadaunavita
    lucyinvacanzadaunavita03-10-2014

    Ahahahah!! Mi hai fatto morire! E come al solito hai colto nel segno… Io mi sono immediatamente chiesta a quale categoria possa appartenere… beh, sono la mamma di figli cresciuti che ora farebbero intere piste senza fermarsi e che si fermano solo per aspettare te, chiedendosi come mai vai così lenta… Sul look mi sono evoluta. Niente giacca fluo che era trendy negli anni ’90 (che fine avrà fatto la marca Degre7??), ma neanche capo super tecnico. Niente più cappelli di lana o capelli al vento, ma casco. Gli sci lunghi e stretti sono finiti in discarica, ma sfoggio dei carve vintage che avranno ormai quasi 20 anni, che conservano un po’ di quella sottile eleganza che i palettoni odierni non hanno… Per fortuna non soffio più il naso ai bambini in seggiovia, ma sono contesa da nipoti e figli piccoli di amiche. Non amo più sciare a tutti i costi, ma solo con le condizioni migliori (neve non dura e neanche marcia, temperatura da non congelare, possibilmente sole). Sono la vera mamma sciatrice borghese, lo so….

    • M di MS
      M di MS03-10-2014

      Cara Lucy, tu sei me tra qualche anno!

  2. Mamma Avvocato
    Mamma Avvocato03-10-2014

    Eccoti una nuova tipologia: la mamma sciatrice mediamente esperta che, causa figli non ancora in età da sci è costretta a fare la mamma che non scia.
    Caratteristiche particolari:
    – abbigliamento misto e mal assortito: pantaloni da sci, giacca a vento da sci, canotta sotto (perchè tanto a tirare su e giù il bob sudi come in una sauna), scarponi (non mi rassegnoa a comprare i moon bot, che tanto tra un paio di anni torno in pista);
    – non si preoccupa di fredo e caldo, però nutre, soffia il naso, porta a fare pipì;
    – niente gingilli elettronici, deve controllare il pupo perchè non venga investito dagli sciatori, e trainare su e giù un pesantissimo bob, quello si referto degli anni ’80;
    – sguardo perso e sognante e sospiri di disperazione nel guardare gli sciatori che se la godono e tanta invidia, per loro che sciano mentre lei no, per le mamme che non sciano perchè sembrano comunque super felici e lei no.
    …spero solo duri poco!
    p.s. in compenso sto diventando un asso del bob, mi impegno come se stessi inseguendo curve perfette con i miei nuovi sci!!!

    • M di MS
      M di MS03-10-2014

      Mentre Lucy sembra il mio futuro, tu sei il mio passato :-)

      A dire la verità solo dall’anno scorso sono ritornata nel gruppo delle mamme sciatrici, dopo anni di campionato mondiale di bob al traino!
      Alla fine non è stato male: con mio marito abbiamo vissuto la montagna in modo diverso tra sci di fondo, piste di bob, passeggiate in Alto Adige. Sicuramente è stato meno stancante. Oggi i bambini sciano con noi e quasi ci superano!
      p.s.: appena comprato casco nuovo…

  3. Elisa Salamini
    Elisa Salamini03-10-2014

    manca la categoria più sfigata: la mamma con due figli, uno che scia mentre l’altro ancora no. Si ritrova con gli scarponi da sci stritolanti ai piedi mentre gioca allo snowpark con la figlioletta non ancora sciante in attesa che arrivi il padre a darle il cambio (oltre che lo skypass). Padre che ovviamente non arriva mai!

    • M di MS
      M di MS03-10-2014

      Questa del genitore che scia da solo è una piaga diffusa da estirpare :-)
      Amiche big spender mi parlano con entusiasmo di scuole di sci che ti prendono i figli la mattina e te li restituiscono già mangiati al pomeriggio.

      • lucyinvacanzadaunavita
        lucyinvacanzadaunavita03-10-2014

        Ve lo assicuro: mia sorella ha sistemato le figlie alla scuola/sciclub che tutti i week end prende le figlie la mattina e le restituisce alle quattro, già mangiate. Lei ha legato con genitori della scuola e va a sciare con loro. Il dramma è quando hai una figlia che va in un comprensorio e una nell’altro… Io poi non ce la farei mai a spararmi certi orari e certe levatacce mattutine… Senza parlare del fatto che alla fine non si sta mai insieme…

  4. Alessia
    Alessia03-10-2014

    Ah ah ah, fantastica 😀
    Io mi godo la tua visione non avendone una mia, sono la madre che non scia e non porta i figli a sciare, faccio già fin troppo portandoli al mare per 3-4 mesi di fila a cavallo tra primavera, estate ed inizio autunno!

    In compenso sono la madre che nuota 😉

    • M di MS
      M di MS03-10-2014

      Cara Alessia,
      anche io sono una madre che nuota! Mi prendo un appunto per un post da fine agosto, anche se veramente le madri nuotatrici si contano sulle dita di una mano.

  5. acasadiclara
    acasadiclara03-11-2014

    io sono una mamma che non sa sciare e non sai quanto io soffra per questo. non ho mai avuto l’occasione di imparare e allora costringo i miei figli a sciare. insomma, li costringo, do’ loro questa bella opportunità. ma uno è d’accordo e l’altro no. uno scia sulle nere e l’altro arranca ribelle alla scuola sci. io persevero e attendo facendo anche io amicizia a bordo pista. e sognando il giorno in cui se ne andranno – i due figli con il padre – a sciare, lasciandomi libera di fare altro. vivo questa situazione e soffro, perchè vedendola da qui, avrei voluto essere una mamma che scia. per aggiungere questo a tutte le cose che faccio con i miei figli. ma alla mia veneranda età non mi butto giù da una pista nemmeno se mi pagano. ok il bob, ma gli sci no.
    PS sono anche io una mamma nuotatrice, quindi ci rivediamo quest’estate!

    • M di MS
      M di MS03-11-2014

      Ti confesso che la paura di farmi male c’è. Con due figli da scarrozzare qua e là DEVO essere mobile ed autonoma.
      Non buttarti giù dalla pista, c’è di peggio che non saper sciare e una attenta a tutte le esperienze con i figli come te ha mille modi per rifarsi.

  6. momatwork
    momatwork03-16-2014

    Quarta tipologia: la mamma fondista. Troppo freddolosa per fare discesa, figuriamoci per dare assistenza a bordo pista. La mamma fondista si era illusa di aver delegato spensieratamente i figli al papà discesista, ma le può capitare di ingaggiare una doppia lotta con scarponi recalcitranti e ganci azzannatori prima di consegnare saltellante i figli al maestro.
    Saltella per non congelarsi i piedi, ovviamente; poi si sfila il giubbotto esibendo una tutina mid-tech consona alle prestazioni ormai scarse, aggancia gli sci e se ne va fresca come una rosa per tornare dopo tre ore con la lingua a penzoloni ed il fiatone.
    Quest’anno abbiamo valutato il corso a cavallo del pranzo, ma alla fine in vacanza ci andiamo ancora per stare insieme, quindi due giorni hanno continuato col papà, gli altri due siamo andati a fare fondo tutti insieme.

    • M di MS
      M di MS03-16-2014

      Ah ah! Quello che racconti è verissimo, infatti noi abbiamo il papà fondista che esibisce delle mise ultraleggere per poi morire di freddo se non pompa a sufficienza!
      Quando lui vuole fare fondo io rimango con i bambini e li faccio giocare a palle di neve, oppure me li porto dietro lungo i sentieri paralleli alla pista.

  7. Moky Sempre Mamma
    Moky Sempre Mamma03-17-2014

    E le mamme con lo snowboard??? Io faccio parte di questa categoria. Super attrezzata, con ginocchiere, polsiere, casco e visiera per evitare di rompersi in mille pezzi, ammira estasiata le acrobazie del figlio grande che salta in ogni dove anch’esso con lo snowboard, il marito velocista, anch’esso con la tavola ai piedi e insegna al piccolo le prime discese con lo snowboard, ma dato che non è capace di prendere lo skylift, lo trascina a mano per le salite, non avendo poi più la forza per fare altro, nemmeno di sfamarli

    • M di MS
      M di MS03-17-2014

      Moky per me tu sei oltre! La mamma snwoboardista è la vera regina delle mamme sugli sci.

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