#mammacheblog 2014. Cosa dicono una veterana e una matricola – videopost
Slider 2014 01

#mammacheblog 2014. Cosa dicono una veterana e una matricola – videopost

Anche questa edizione del Mamma Che Blog Social Family Day è finita.

Ormai sono una vecchia blogger e negli anni il mio atteggiamento nei confronti di questa fantastica manifestazione è sempre stato diverso.

Non sono più una giovane mamma alle prime armi con figli e blog, ho imparato tantissime cose, preso qualche fregatura, imparato anche da quella, capito che ci si può appassionare al web ma anche stancarsene e poi riappassionarcisi.

Lo spirito con cui ci sono andata quest’anno è quello con cui si va a una bellissima festa, in cui si incontrano gli amici vicini e lontani e si annusa l’aria che tira per essere aggiornati e fare esperienza. Ho anche lavorato facendo interviste e il corpo a corpo mi diverte sempre moltissimo.

Se dovessi sintetizzare in due osservazioni l’edizione 2014 direi:

Ancora più mamme blogger dell’anno scorso, sia nella giornata della formazione sia nel giorno di festa aperto alle famiglie (fonti attendibili mi dicono 400 persone). Quindi la febbre del blogging è ancora alta.

Senso della realtà. Ormai le mamme blogger hanno capito che non si vive di blog, inteso come introiti pubblicitari da sito, e questo è un bene. Certo, resta possibile, ma è un obiettivo difficile e faticoso. Mi sembra molto sano che la gente abbia compreso che il blog è una vetrina, una presenza h24 che può portare lavoro altrove, conoscenze professionali e amicizie.

I blog servono a portare nella realtà tematiche e hobby raccolti in Rete e che interessano a molte persone, a scrivere libri capaci di dare corpo alle emozioni di tanta gente, ad inventarsi un lavoro che non c’era.

– Dopo 6 anni che frequento l’ambiente non si è verificato quello che all’inizio molti temevano: l’avvitamento su se stesse delle mamme ansiose e ansiogenizzanti. I blog mammeschi non sono diventati posti in cui sfogare ansia in 3D per culetti arrossati, ma luoghi di scambio e condivisione. Per gli SOS probabilmente funzionano molto meglio i forum tematici di certi portali, che Dio sia lodato.

Penso che non ci sia chiusura migliore di questo post delle parole di Rossella Boriosi, giornalista e trismamma, che per la prima volta è venuta al MCBSFD e mi ha confessato di aver avuto molti pregiudizi, ma poi…

 

  1. Francesco Uccello
    Francesco Uccello05-19-2014

    Io dico che Rossella Boriosi è una bella persona, schietta e mai banale. Dico che Veronica, in quanto manager di se stessa, si è fatta due giorni di interviste senza farsene scappare una. Dico che l’anno prossimo porto una delegazione di papà-blogger. Ci sto già lavorando. Perché ha ragione Rossella quando dice che non si parla di creme e pannolini, ma è un luogo arricchente professionalmente ed emotivamente, Statti bene Viganò.

    • M di MS
      M di MS05-19-2014

      Mi piacerebbe moltissimo vedere un panel di papà blogger l’anno prossimo. E aggiungo: di mariti delle mamme blogger, che ne avrebbero da dire! Un caro saluto!

      • Francesco Uccello
        Francesco Uccello05-19-2014

        Se fai la mia manager per una volta e intercedi col grande capo, organizzo io e sabato pomeriggio faccio uno show con i papà. Sai quante cose da dire.

  2. luisapavesi3
    luisapavesi305-19-2014

    Condivido pienamente, anche per me MammaCheBlog è stato un ritorno ma sempre una fonte di ispirazione, crescita ed entusiamo!

Cosa ne pensi?