La finestra sul cortile

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La finestra sul cortile

In questo periodo scrivo poco perché la famiglia è stata travolta da questa bastardissima gastroenterite che bussa due volte alla tua porta, proprio come il postino. Inoltre, mi passano dalla testa milioni di pensieri e mi trovo impegnata in varie attività di cui presto vi parlerò, ma non ora.

Stare a casa in questi giorni con due figli ko è stato noiosissimo. Non vedo l’ora che comincino a leggere così possono poltrire a letto con un buon libro, che è – diciamocelo – la vera libidine dell’essere malati.

Abitare la casa in orari in cui di solito si esce mi ha però offerto nuovi scorci di vita condominiale, stile “La finestra sul cortile”, uno dei miei film preferiti.

Per prima cosa, i miei vicini devono avere la camera da letto sopra il mio studio. E devono fare spesso l’amore. Come diceva Gaber in “E’ sabato”: non ce li vedo, non ce li vedo proprio. Lui così distinto, sempre giacca e cravatta, buongiorno e buonasera signora, non può essere lui quello che sento ululare in questo modo! E poi con quella moglie racchietta, hai capito? Noooo.

C’è una del condominio davanti al mio che mi sbircia sistematicamente. Speriamo che le tende arrivino presto. Per carità, la capisco. Probabilmente anche lei è a casa con la gastroenterite.

Guardando fuori dalla finestra della cucina, ho scoperto che nello spiazzo davanti a casa vengono a fare la cacca tutti i cani del circondario. C’è il cane vip, con l’impermeabilino Barbour, c’è il cagnetto simil-topo con il collarino di strass, c’è la padrona in il colbacco con l’aria da ricca, c’è il ragazzo perennemente al cellulare che vive il momento della passeggiatina come un male necessario. Stante che anche in cucina le tende devono ancora arrivare, io mi trovo a guardare i padroni e loro me (mica vogliono guardare i loro cani, giusto?). Sì, sto nella mia cucina, vi guardo, vi controllo. So che non raccogliete le deiezioni canine, padroni di merda.

Poi c’è l’andirivieni dei muratori che stanno facendo lavori in condominio. A volte mangiano il panino sul furgone, altre si danno appuntamento sotto la mia finestra. Mi verrebbe da dirgli: buon appetito! La sosta è selvaggia. Il più divertente è il mio elettricista, un giovane dal look metrosexual, ossigenato, con orecchino e sopracciglia depilate, che ha l’incubo delle multe. Continua a guardare se arrivano gli ausiliari del traffico (gli angeli della multa) in prossimità del suo pick-up nero americano.

Infine, uno dei pensieri che mi ha fatto compagnia in questi giorni è stato quello dei nonni. Mentre io e i bambini deliravamo per la febbre e Marito girava per il mondo, loro se ne stavano in vacanza in Liguria. Ma sai, era già prenotato.

Invece, la visione di un bellissimo film ha alleviato la grande noia: Bastardi Senza Gloria, wow what a movie! Per chi ama Tarantino è un ritorno alle origini in stile “Pulp Fiction”, una dichiarazione d’amore per il cinema in cui la trama diventa fantascientifica per incorporare il cinema nella Storia e farne l’artefice dei destini.

Il film è corale, ma secondo me si regge tutto sulla figura di uno splendido personaggio, il Tedesco Cattivo , interpretato da Christof Waltz. Ho appena saputo che ha vinto l’Oscar 2010 come miglior attore non protagonista. Strameritato. Vi lascio il trailer di un momento esilarante del film in cui Brad e soci si fingono cineasti italiani alla prima di un film del Reich e Waltz, che ha già capito tutto, gioca al gatto con il topo.

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  1. mariella
    mariella03-11-2010

    Mi ha divertito molto leggerti, grazie:-)

  2. Mamma in 3D
    Mamma in 3D03-11-2010

    Ciao! Eccomi qui nella tua nuova casa. Mi piace!
    Sono reduce anch’io da un grigio periodo di reclusione causa malanni dei piccoletti, senza nemmeno l’intrattenimento di un bel cortile vivace: di fronte alle mie finestre ho le finestre di alcuni uffici comunali… osservare i ritmi dei solerti impiegati mi innervosisce più dei figli febbricitanti.
    Meno male che c’è il web 🙂

  3. valewanda
    valewanda03-11-2010

    molto carino questo scorcio di vita, e grazie della segnalazione del film, ci faccio un pensierino!

  4. chiara
    chiara03-11-2010

    Il mio palazzo ha le pareti di cartapesta, si sente tutto da ogni lato, magari solo il vicino del piano di sopra!!
    Mentre dalla mia cucina vedo per fortuna solo i pettirossi sul mio terrazzo, ma sul lato strada…insomma il quartiere lo conosci, non ci si annoia!

  5. Lanterna
    Lanterna03-11-2010

    Quando abitavo a Genova, nella nostra via trovavamo mucchi di deiezioni veramente imbarazzanti, stile cavallo da tiro per intenderci. Solo che in zona non c’erano maneggi, i mucchi erano sul marciapiedi e quindi i cavalli erano assolti.
    Una sera, mentre tornavamo dal cinema, io e la mia coinquilina vediamo uno che si porta a spasso un pastore maremmano, sai quelli enormi bianchi? Ci siamo nascoste e l’abbiamo spiato, certe di avere in mano il colpevole. E invece quello ha tirato fuori il suo sacchettino e ha raccolto. Che smacco!

  6. emily
    emily03-12-2010

    bello questo nuovo vestito complimenti!
    ehm…che hai da dire contro le persone che sembrano un po’ racchie e poi ci danno sotto come nn mai???? seeeeeeeeembrano un po’ racchie, ma sotto sotto….

  7. LaStancaSylvie
    LaStancaSylvie03-14-2010

    Brava, approvo il trasferimento, bello il novo blog!
    Cambio subito il link nel mio blogroll!
    LaSTancaSylvie

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