Inviata a “Fà la cosa giusta”. Tutti gli sfizi della mobilità sostenibile provati per voi.

Inviata a “Fà la cosa giusta”. Tutti gli sfizi della mobilità sostenibile provati per voi.

A Milano, da dieci anni a questa parte si tiene “Fa la cosa giusta”, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Ci sono tornata dopo un paio d’anni e l’ho trovata decisamente migliorata. Molti espositori, moltissimi visitatori, tra cui numerose scolaresche ed una notevole offerta di contenuti, non solo di merci in vendita. Devo ammettere che ormai le bancarelle di abitini ed accessori, per quanto carini, mi annoiano un po’. Invece quest’anno ho colto l’occasione della presenza del settore Elettrocity, un’area molto ampia dedicata alla mobilità sostenibile, per capire seriamente che cosa significa trasporto elettrico.

Chiariamo subito che io sono una che cammina molto e volentieri e penso che il mezzo di trasporto meno inquinante e più salutare siano i piedi. Purtroppo conosco molte persone che potendo si muoverebbero così:

divano_a_pedali

Un altro mezzo, magari utile in contesti tipo capannoni industriali sterminati, fiere o quartieri desertici di Los Angeles, ma che secondo me denota solo un gran pigrizia è questo:

segway

Dunque, per me il mezzo giusto per spostarsi senza inquinare, spendendo poco e mantenendo un certo status, sicuramente è l’auto elettrica. Adesso vi racconto.

Avrete già notato che ci sono piccole autovetture paragonabili a scooter, solo chiuse e più sicure, tipo questa.

macchinina

Come i motorini, possono essere guidati dai ragazzini. Lunghezza 1,70 m, larghezza 1 m circa, costo tra i 5.000 e i 6.000 Euro.

Ultimamente incontro spesso una mamma del mio quartiere che guida tutta contenta un’auto simile, il suo bambino sul sedile a fianco. La ricarica avviene con un normale cavo, come se si trattasse di un aspirapolvere.

Che ridere, sapete come si chiamano in gergo le ricariche?

Biberonaggi! Quindi voi mamme siete già delle esperte.

spina

Piccolo portabagagli esterno ed interno, abbastanza per una spesa.

portabagaglio

Comunque, come sapete io sono una che cerca sempre di divertirsi e quindi sono andata a fare un bel test drive dell’auto più sfiziosa della fiera, questa specie di Bianchina in versione moderna:

io

bianchina

Il posto guidatore è davanti, dietro due posti passeggeri con un sacco di spazio per le gambe o le borse. Dietro un  bagagliaio che a occhio sembra come quella di una Panda. Le porte sono scorrevoli così ci sono più possibilità di parcheggio. Cambio automatico, premi un pulsante per la marcia in avanti e un pulsante per la retro, buona visibilità, velocità massima 100 Km/h, radio, riscaldamento, c’è tutto.

bianchina_again

visibilità anteriore

Ora, mi chiedo: perché una di queste mamme di Milano Centro che portano i figli a scuola in SUV o Mini non dovrebbero averne una? Costa “solo” 25.000 Euro, non inquina, non paghi l’Area C, parcheggi facilmente e soprattutto è così cool!

Sì, il limite di queste fantastiche macchinette è proprio il prezzo, accidenti. Però in effetti dopo si risparmia molto: non si paga il bollo, il costo delle ricariche è ridicolo rispetto al carburante, l’assicurazione costa la metà.

Non vi ho convinto? Passiamo alle bici. Ho visto delle cose stupende. Tra cui questa versione pieghevole e motorizzata. Le batterie incidono tantissimo sul prezzo: senza 600 Euro, con 1.600! Ma supponiamo di acquistarla senza. Questo modello mi è piaciuto particolarmente perché quando si piega diventa come un trolley, il che significa che in metro non paga alcun sovrapprezzo e la puoi portare in ufficio (così nessuno te la frega per strada).

bici

bici_piegata

E vabbè, chiudo con queste bici per il trasporto dei pupi.

bambini2

bambini1

Chi di noi non ha sognato di sfrecciare su un mezzo così bello e sfizioso? Se qualcuno di voi ci fosse riuscito su una strada italiana per favore me ne invii una testimonianza fotografica: ne sarei felice!

Spero che questo post vi abbia incuriosito e magari informato (se poi volete conoscere le marche scrivetemi, perché non è un post sponsorizzato).

Se invece, pensando alla qualità dell’aria che respiriamo, vi siete un po’ – diciamo così – incavolati e vorreste rendervi utili senza spendere 25.000 Euro

investite 30 secondi del vostro tempo per firmare on line la petizione dei Genitori Antismog .

I polmoni dei vostri figli vi ringrazieranno!

  1. lucyinvacanzadaunavita
    lucyinvacanzadaunavita03-18-2013

    bellissima la bianchina elettrica! in effetti le mamme vamp potrebbero prenderla come uno status symbol da sfoggiare. Ho il SUV per la campagna (!) e l’auto elettrica per sfrecciare in città… molto cool 😉
    Anche se, diciamolo, le mamme che abitano in città e non hanno un autobus ogni 40 minuti come succede da me, l’auto dovrebbero proprio dimenticarsela, vero? ciao e buona settimana!

    • M di MS
      M di MS03-18-2013

      Dovrebbero dovrebbero, ma volevo essere gentile 🙂
      Io ora abito vicino a scuola e mi risulta facile andare a piedi, ma mi ricordo benissimo dei due anni in cui facevo 2/4 volte al giorno 1 Km e mezzo con passeggino, pedana e 2 bambini sopra. Sono titolata a parlare!
      E poi ti chiedono come si torna in forma dopo la maternità 😀

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