Il regalo di Natale che non esiste
2012 07 04 10.57.09

Il regalo di Natale che non esiste

Manca un mese a Natale e anche quest’anno guardo sconfortata le vetrine dei giocattolai.
C’è veramente poco che vorrei regalare a mia figlia.

Ovunque la mitica bambola con le fattezze da pin-up, nelle versioni rosa, elegante, tamarra, con o senza animali da compagnia etc. etc.. Oppure la nuova bambola dark, con i denti da vampiro, che secondo me è quanto di migliore potessero inventarsi per abbassare il buon gusto medio fin dalla più tenera età.
Le personagge dei noti mattoncini mi piacciono, perché sanno catturare l’occhio e propongono plurimi modelli femminili. Infatti, le ospitiamo da tempo a casa nostra, solo che sembra gradirle di più il figlio maschio, alla faccia di tutte le polemiche pro e contro che si sono lette in rete.

Per orientarmi ho chiesto ai miei figli di scrivere la letterina a Babbo Natale. Per la gioia degli uffici marketing questo è il responso:
– Lui tutto mattoncini
– Lei tutto mitica bambola + abito da principessa a scelta tra quelli che vanno per la maggiore

Per la cronaca possiedono già numerosi giocattoli di entrambi i tipi, quindi è un chiaro caso di dipendenza da brand.

Solo che mentre quella di lui è comunque orientata ad un mondo di avventure fantastiche, da poter ricreare anche riutilizzando pezzi che in origine servono ad altro, lei non fa che bearsi della “bellezza”, di quell’appagamento della vista che offrono le fantastiche scatole rosa.

Io la capisco. Da quel tunnel ci siamo passate tutte e vi avevo anche raccontato come le avessi ceduto le mie bambole di gioventù.
Quello che mi sconforta è vedere che non c’è una progressione negli interessi, anzi un radicamento. La maggior parte delle compagne di scuola poi sono come lei se non peggio. Ieri nella cartella ho trovato un rossetto per bambine, a quanto pare il regalo di un’amica. Ho chiesto subito a Buddy di restituirlo alla proprietaria e le ho spiegato che la scuola è un posto dove si impara e si fa amicizia, ma non è serio portarci dei trucchi, che per quanto mi riguarda le bambine non si truccano, semmai solo a Carnevale.
Mi trovate troppo bacchettona? Vi sembra giusto che un pomeriggio medio tra bambine di prima elementare preveda il trucco, anche solo per gioco? Sono io che esagero?

Eppure Buddy ha molto interesse per le attività manuali, magari orientate all’estetica, come infilare perline e fare disegni, solo che, quando c’è da esprimere un desiderio e giocarsi il jolly pesante, quello natalizio, il “sogno” resta quello della fiaba, della principessa, del bel vestito.

Magari crescendo le cose cambieranno e con qualche rinforzo positivo noi genitori possiamo fare in modo che cambino. Tra l’altro sono entusiasta di avere anche un figlio maschio, in modo da poterla esporre a modelli di gioco ed interazione un po’ diversi.
(Sui maschi ci sarebbe da aprire un’altra parentesi. Al mio piacciono le Friends, i Mini Pony e detesta il calcio. Vorrei che si iniziasse a dire che “blue stinks.)

Stasera poi ci siamo messi tutti e tre a leggere un libro di astronomia per bambini e Buddy ha usato delle parole così semplici ma precise per spiegarmi come si crei un arcobaleno, mi ha mostrato uno sguardo così intelligente che veramente ho pensato che mi piacerebbe avere una figlia scienziata. Poi magari da grande vorrà fare la stilista, allora tutti questi soldi spesi in Barbie saranno serviti a qualcosa!

Questo lungo preambolo per dire che noi genitori italiani di bambine abbiamo un bisogno da soddisfare: giocattoli intelligenti per esseri di sesso femminile. Giocattoli creativi, che non puntino solo a valorizzare la bellezza e la seduzione. Inventateli, spenderemo i nostri soldi da voi. Se esistono già datevi una mossa, comunicateli in modo più efficace.

Ho trovato on line questo video, delizioso, e tutte le volte che lo guardo mi mangio le mani. Giocattoli creativi per bambine, non perline, collanine, uncinetti: rotelle, carrucole, di colori carini, attraenti. Inventati da un’ingegnere donna americana (bellissima presentazione). Sul fatto che si usino colori accattivanti non ho nulla da dire.


Ho provato ad acquistarli su Amazon.com ma i costi di spedizione sono proibitivi, allora me li farò portare da amici americani e poi vi racconterò.

Un’amica mi segnala anche questo sito, che sembra proprio fare al caso nostro: A mighty girl. Anche qui lo shipping è troppo caro.

Non ci resta che setacciare le varie catene di giocattoli e tutti i siti specializzati per trovare il giocattolo “giusto”!

Ma voi mamme di femmine, avete qualche dritta da condividere? Cosa comprate alle vostre bambine, cosa vi piacerebbe che ricevessero?

  1. mcomemamma
    mcomemamma11-26-2013

    La mia grande quest’anno ha chiesto: macchinine, pupazzetti di drangonball e gli attrezzi x fare la dottoressa. A parte i dragonball che non approvo (mi sembra un cartone animato per bambini un po’ più grandicelli….) e che lei conosce solo perchè ne sente parlare all’asilo penso che Babbo Natale l’accontenterà!
    Cerchiamo anche noi di proporre giochi anche da maschio ma in effetti, essendo due femmine, a volte cadiamo nella tentazione di comprare giochi da bimba..
    So che ci sono in giro dei kit molto carini per creare l’orto “casalingo” o cose simili per far seguire al bambino il processo di crescita di alcune piantine…..molto belli sopratutto per i nostri bambini troppo…cittadini!

    • M di MS
      M di MS11-26-2013

      L’orto casalingo ce l’ho in continuazione in cucina con tutti questi fiorellini e foglie che mi portano a casa. Alla fine sai cosa ti dico? Il marito si lamenterà pure del casino, ma credo che Babbo Natale coglierà il tuo suggerimento!

  2. riciclattoli
    riciclattoli11-26-2013

    io non so, forse sono la più bacchettona di tutte, ma ho 2 figli maschi ancora piccoli (i quali comunque hanno cucina giocattolo, si provano le mie scarpe ecc oltre i soliti giochi da maschi) e sta divisione non la capisco troppo. Anzi il piccolo ama anche bambole e passeggini (oltre che macchine e lego) e mi chiedevo se prendergliene uno. Io avevo le barbie, ma non le adoravo pur non essendo mai stata una maschiaccia, anzi..Mi pare davvero troppo accentuata questa distinzione. Stiamo in Germania e la noto molto meno. Non che le bimbe non siano veste di rosa e da femmine, ma giocano più insieme e agli stessi giochi, senza una divisione tanto marcata. E allora mi chiedo se sta cosa sia più culturale/educativa, che davvero rientrare nella differenza di genere. Non sono stata di aiuto, lo so…sorry.

    • M di MS
      M di MS11-26-2013

      A Milano, ma penso di poter tranquillamente dire dappertutto in Italia, ci sono:
      – il negozio di giochi tradizionale, che è poi il più stereotipato. Per semplificazione commerciale ti propone la vetrina in rosa e la vetrina in azzurro. Quello vicino a casa è così.
      – i vari Città del Sole e Imaginarium, con proposte alternative, in effetti. Io ho una preferenza più per il primo.

      Sì, la differenza è culturale e la fanno i compagni di gioco e la famiglia. Mi rendo conto che comunque mia figlia ha sempre avuto un grande bisogno di ribadire la sua femminilità e questo va rispettato. Vorrei solo evitare che per valorizzare questo aspetto finisse/finissimo per non esplorare altre potenzialità.

  3. Daniela
    Daniela11-26-2013

    A essere mamma di due maschi sono poco credibile nei miei consigli, però ho visto l’effetto inaspettato di alcuni regali “neutri” sui miei figli, oggetti che potevano andare bene anche per una bambina. Un Natale è arrivata una grossa valigetta da pittore, di quelle in legno con tantissimi pastelli di sfumature diverse. Sarà stato l’effetto di scena, saranno state le sfumature, sta di fatto che li ha conquistati. Ci sono tanti kit adatti anche a bambine: costruire un robot da una lattina, montare un orologio da personalizzare, costruire una casa in legno, ecc. Potresti andare anche sui giochi attivi: palloni per rimbalzare, balance board, pattini, skateboard. Io quest’anno regalerò i mattoncini richiesti (condivido in pieno la tua osservazione sulla volontà dei bambini di ripetere un’esperienza consolidata) e due strumenti (uno per uno): un telescopio e un microscopio con un libricino adatto alla loro età per utilizzarli.

    • M di MS
      M di MS11-26-2013

      Sì, ottime proposte. In realtà credo che a partire dall’anno prossimo, quando avrà 6 anni e mezzo a Natale, potremo lanciarci in giocattoli più da grande e quindi meno superficiali.

  4. Chiara - Ideekiare
    Chiara - Ideekiare11-26-2013

    Ciao,
    io ho due figli maschi, per cui non ti so dire… Penso, però, che dipenda anche dal carattere. Ho tre nipoti (tre sorelle) di cui la seconda ama gonne, gonnelline e gioielli, la più piccola, invece, gioca a calcio e l’anno scorso, per il suo compleanno, avrebbe voluto un modellino funzionante di elicottero… però il Cicciobello lo chiede comunque come regalo.

    Probabilmente non è il tuo caso, ma spesso si sentono i genitori che chiamano i figli “la mia principessa”, “il mio campione”… a me sinceramente fanno ridere, senza offesa per nessuno. Sarà che i miei genitori erano ben lungi dal rivolgersi a noi in questo modo.

    Per quanto riguarda i trucchi a scuola (o comunque qualsiasi oggetto non consentito), l’altro lato della medaglia è il figlio che, in prima elementare, torna a casa con un cellulare regalatogli dall’amichetto. Dopo il primo colpo che mi è preso vedendolo, ho scoperto che i suoi gliel’avevano dato per giocare perché era rotto, ma gliel’ho comunque fatto restituire perché è un tipo di oggetto che non ritengo vada regalato e accettato. Gli ho detto che una macchinina va bene, un cellulare, anche se per “giocare”, no.

    • M di MS
      M di MS11-26-2013

      Sul discorso Cicciobello etc.: infatti non sono assolutamente contraria a giochi femminili, ma al bombardamento mediatico e all’univocità di certe scelte. Comunque stiamo meditando e proporremo anche qualcosa di più neutro per Natale.

  5. Camomilla
    Camomilla11-26-2013

    Ciao!!!
    Dalla segnalazione (immagino la stessa) di una amica, io questo anno a mia figlia ho preso un regalo (che ha scelto lei peraltro) dal sito di mighty girls, che trovo veramente carino.
    I costi di spedizione in UK, non sono proibitissima come in Italia, immagino, se siete nei dintorni di Roma e ti fa piacere, posso fare la spedizione qui e poi organizzarsi in qualche modo per consegnarlo a mano una volta che sono in Italia.

    Per la causa questo ed altro!!!

    PS. In mancanza di altro,nel nostro piccolo, almeno noi, cominciamo dalle parole, si dice: “un’ingegnerA americana”. Esiste e non e’ un tabu’ il femminile della parola ingegnere!!

    Un saluto.

    • M di MS
      M di MS11-26-2013

      Camomilla, sei proprio gentile, ma io abito a Milano. Grazie comunque.
      Hai ragione sul termine “ingegnera”. Sai che ci ho pensato? Ma a dire il vero non sapevo se esistesse o no! Anche questo la dice lunga.

      • M di MS
        M di MS11-27-2013

        @Camomilla: ah, ho capito, ti riferisci ad Anna-Piattini? Ho visto il post solo ora…Con Genitori Crescono sto avendo una serie di sovrapposizioni involontarie…No, mi ha segnalato Mighty Girls un’amica americana che vive in Italia e con cui mi trovo spesso a parlare di queste cose. Devo dire che è una fonte piuttosto fresca sia di siti, sia di argomenti, visto che essendo anglosassone ha una visione non mainstream rispetto a noi. E meno male.

  6. yenibelqis
    yenibelqis11-26-2013

    Io lo scorso anno me la sono cavata brillantemente: macchina fotografica. Rosa, ma pur sempre macchina fotografica. E solo quella. Lei l’ha adorata e la adora tutt’ora. Si riguarda le foto scattate in varie occasioni, ieri l’ha voluta portare anche a scuola. Però quest’anno sto messa male…

    • Camomilla
      Camomilla11-28-2013

      Ah ah ah anche io questo anno per il compleanno di mia figlia macchina fotografica, rosa, ma pur sempre macchina fotografica…E’ stata un successone!
      Per Natale, ora lo dico, con mio sommo orgoglio e stupore, ha chisto a Babbo Natale il costume da pirata! Lo ha scelto lei dal sito di Mighty Girl, io (ops Babbo Natale) ho integrato con una bella scabola di gomma!

  7. M di MS
    M di MS11-26-2013

    @tutte: sto formulando una serie di idee natalizie, grazie al vostro aiuto e alle amiche che commentano su Facebook. Aggiungo l’idea di una scatola a sorpresa per Buddy in cui mettere washi tape, fustelle, timbrini vari, glitter etc. per creare.

    • Chiara - Ideekiare
      Chiara - Ideekiare11-27-2013

      L’idea del materiale creativo è super. Te lo dico per certo perché alle due nipotine più grandi (quelle del commento di prima) l’ho fatto anche io per i compleanni ed erano felicissime.

      Ps: io da piccola adoravo giocare a Barbie ma mi piaceva anche un sacco il meccano di mio fratello. Per cui… da un lato è bello che accontentiate un po’ il suo “bisogno di rosa”, ma poi si va di proposte alternative che potrebbero venir accolte con entusiasmo! :)

  8. momatwork
    momatwork11-27-2013

    Cercherò di non ricadere nel mio solito errore scrivendo troppo. Io ho una bambina di otto anni ed un bambino di cinque e da sempre ho provato ad ampliare lo spettro di giochi, libri ed attività che propongo, cercando di mantenere un’ampia sovrapposizione di genere e senza entrare in aperto conflitto con il mainstream. Quest’anno ci buttiamo sui playmobil, linea “holiday fun”: ci sono un albergo, un campeggio, famiglie in vacanza, barche e gommoni. Ok, siamo un po’ fuori stagione, ma ci sono anche molte altre linee che si possono combinare, tipo la mamma in mountain bike che abbiamo preso quest’estate.
    Se invece preferisci una bambola, recentemente ho visto queste, che sono in vendita a prezzo contenuto anche su amazon.co.uk (purtroppo, le spese di spedizione non sono a buon mercato, ma anche così non è una cifra esorbitante). Sono bambole alte 18 cm, con fattezze e proporzioni più infantili di quelle che hai citato.
    Mi fa piacere che anche in Italia qualcuno cominci ad interessarsi a questi argomenti e sì, naturalmente da tempo c’è anche chi si occupa dei messaggi al maschile. Se vi va, passate da me per approfondimenti o domande sull’argomento.

    • M di MS
      M di MS11-28-2013

      Grazie della segnalazione. In effetti ti conoscevo perchè tempo fa mi ha parlato di te Chiara T. ma non avevo mai visitato il tuo blog. Veramente interessante!

      • momatwork
        momatwork11-28-2013

        Sono stata più volte in tentazione di commentare da te, ti leggo da molto, ma finora il timore mi aveva trattenuta.
        Chiara ha cercato più volte di spiegarmi come evitare di entrare in un blog a gamba tesa, ma purtroppo continua a capitarmi, mio malgrado.
        Per fortuna stavolta non è successo.

        • M di MS
          M di MS11-28-2013

          Perchè timore? Sul mio blog si parla sempre di tutto con molta tranquillità e io di solito sono molto curiosa di idee anche diverse dalle mie.

  9. ilnonluogodiemily
    ilnonluogodiemily12-06-2013

    ho fatto più o meno i tuoi ragionamenti quando è toccato a me comperare i regali x le mie nipotine (facciamo a turno io e l’altra sorella).
    praticamente nn si esce dallo stereotipo: cucinina, asse da stiro, forno e bambole leziose.
    poi ho pensato a cosa regalavamo noi a mia figlia e devo dire che la scuola steineriana ci ha aiutato molto ad evitare le trappole commerciali: un anno le abbiamo regalato un cavallo a dondolo in legno, un altro anno il telaio, un anno una bambola in stoffa, una chitarra, un registratore col microfono a gelato….tanti, tanti libri!

Cosa ne pensi?