I 10 consigli dei veterinari per scegliere un cucciolo di cane
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I 10 consigli dei veterinari per scegliere un cucciolo di cane

Si sa che gli animali da compagnia scaldano il cuore e scaldano la casa dei loro padroni, specie se sono bambini e single. I miei figli mi tormentano con la richiesta di un paio di gatti, animali che adoro, ma voi sapete che il problema della famiglia moderna è dove metto l’animale nel week-end, quindi soprassiedo.

Però il desiderio di un cucciolo è grande, quindi con piacere condivido con voi quello che ho imparato all’incontro “Crescere con un pet”, organizzato da Mysocialpet, FattoreMamma e VETSforPETSOnlus, con la collaborazione di “A scuola di PetCare® di PURINA”.

Quasi tutti i bambini vogliono il cagnolino, ma quali sono le regole per scegliere il cucciolo giusto e prendersene cura adeguatamente?

  1. Non esiste un’età giusta dei figli in cui accogliere un animale in casa, bensì un momento giusto per tutta la famiglia. Sappiamo benissimo che poi sono i genitori ad occuparsi del cucciolo e ad insegnare a farlo.
  2. Perciò prima di adottare un animale bisogna conoscere bene la specie e le sue esigenze. Per es. di alimentazione ed ambiente.
  3. Occorre identificare una razza con un carattere simile a quello della famiglia in modo da gestirlo al meglio, senza stress per nessuno.
  4. Bisogna rivolgersi ad allevamenti fidati, informarsi presso il veterinario. Se ci si indirizza ad un canile farsi consigliare dagli operatori.
  5. Non scegliere solo da una foto! Il rischio poi è la delusione e forse l’abbandono.
  6. Un cucciolo maleducato sarà un cane adulto insicuro e potenzialmente fastidioso sia per la sua stessa famiglia che per gli altri.
  7. Il segreto di un cane bene educato è un padrone che lo ascolta e lo capisce.
  8. Il genitore ha la responsabilità di educare l’animale e coinvolgere il bambino in base all’età. Per es. insegnando che un cane non è un peluche da abbracciare in continuazione e che non va distrubato durante i pasti.
  9. Lo sapevate già che il cane va iscritto all’anagrafe canina e deve essere dotato di chip, vero?
  10. Ed infine, ma non meno importante. Non aspettarsi che un pre-adolescente sia in grado di occuparsi autonomamente di un cucciolo, ha già troppi casini esistenziali per farlo. Mamme, abbiate pazienza, lo ameranno a modo loro.

Che poi i benefici dello stretto contatto con un cucciolo si conoscono da tempo. Per esempio si sa che la cura di un animale domestico aiuta i bambini a sviluppare maggiore autonomia ed autostima. E poi per loro significa essere amati da qualcun altro che non siano solo i genitori, a capire che esistono esigenze diverse dalle proprie, ad alzare lo sguardo da se stessi sviluppando più empatia verso gli altri.

Addirittura all’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, nel reparto di Pediatria, è in corso il progetto “Ci vuole un amico” che consente ai bambini di godere della compagnia di cani e conigli. Vi sono evidenze scientifiche che la loro presenza durante il ricovero o gli esami tranquillizza notevolmente i piccoli pazienti e le loro famiglie.

Se amate tanto gli animali da volerne parlare anche a scuola sappiate che da ben 11 anni Purina e Giunti Progetti Educativi organizzano in centinaia di scuole il progetto “A scuola di Petcare®. Andando sul sito è possibile aderire come singola classe. Forse potrete proporre anche quella di vostro figlio.

P.S.: grazie ad IBL Banca che si è occupata dell’intrattenimento dei bambini!

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(Photo credit: Ian D. Keating)

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