Genova per noi. Il milanese e l’invidia del mare.
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Genova per noi. Il milanese e l’invidia del mare.

Il milanese sogna il mare tutto l’anno.

Lo sogna ai giardini pubblici, mentre accarezza un ciuffo d’erba rinsecchito; lo sogna passeggiando lungo il Naviglio, mentre osserva il torbido delle acque; lo sogna in tutte le giornate di bel tempo, quando pensa tra sé e sé che se a Milano ci fosse il mare tutto sarebbe diverso. Che persino i milanesi sarebbero diversi, forse avrebbero meno voglia di lavorare.

“Galleria. Buio. Luce. Galleria. Buio. Luce. Galleria. Buio. Luce. Il mare! Il mare! Il mare!”
Così cantava Giorgio Gaber evocando l’attimo magico in cui il milanese scorgeva laggiù uno spicchio azzurro e, sebbene ancora in autostrada, si sentiva felice.

Da bambina ero una di quelle che vedeva il mare una volta all’anno. Il primo giorno in spiaggia era come un rituale: la prima passeggiata sulla sabbia, la prima onda che mi bagnava i piedini, il cielo che sembrava più grande, la musica degli altoparlanti e gli aerei con la striscia pubblicitaria.
Oggi è tutto diverso. La vacanza al mare per i miei figli è normale. Nuotano benissimo fin da piccolissimi, conoscono pesci e animali che io alla loro età vedevo solo sui libri.

La Liguria è il mare del milanese, che si sente il cuore leggero appena mette il piede in spiaggia, anche se spesso non c’è la sabbia. Ed è qui che incontra il proprio opposto: il ligure.
Il ligure vive al mare tutto l’anno, quindi per lui questa grande fortuna è la normalità.
Non solo.

Inspiegabilmente quello ligure è un popolo di depressi cronici. Ricordate cosa dicevano anni fa i Cavalli Marci? “Pessimismo e fastidio”. Sarà colpa dei sassi sulla spiaggia: non ti fanno gustare a pieno la piacevolezza del mare. Se chiedi ad un ligure come va, ti risponderà alzando le spalle: “Va.”

Il ligure legge “Il Secolo” o “Il Corriere Mercantile” e tutti giorni fuori dalle edicole ci sono le pubblicità di entrambi i quotidiani con almeno una notizia sulla Samp e sul Genoa. A Genova sui muri si leggono ancora scritte naif, tipo “Benvenuti in B, rumente”, che se confrontate con le scritte piene di violenza ed insulti politici che si leggono in altre città fanno tanta simpatia.

I vecchietti liguri si mettono in tre o quattro intorno ad un gozzo da scartavetrare e stanno lì a concionare mentre solo uno lavora, cosa che il pensionato milanese troverebbe inconcepibile, preso tra una spesa al super e il parcheggio selvaggio.

Il ligure guida piano e su Corso Europa a Genova tende ad occupare la corsia di sorpasso a trenta all’ora. Per lui è una cosa normale, ma il milanese che gli sta dietro diventa isterico.

Il ligure ricco in estate va in montagna o in Sardegna. Il ligure normale resta a casa. Il mio ex suocero spezzino odiava il mare, non mangiava pesce e d’estate scappava in una casetta dell’entroterra, dove restava bianco come il latte.

Il bagnino ligure è l’unico al mondo che appena può ti confessa che ha paura delle ventresche quando va a fare il bagno, riuscendo così a terrorizzare i tuoi figli in cinque secondi.

Quando la mamma milanese va a fare spese le può accadere di sentirsi dire dalla negoziante che sua figlia è fidanzata con un milanese, ma lei non è d’accordo. Se poi vai a comprare il pane alle 12.30 è già tutto finito, non sia mai che poi avanza qualcosa e ci si smeni, belìn.

Frequento la stessa spiaggia di 50 metri da più di dieci anni e non sono ancora riuscita a farmi dei veri amici. Non vado in una località turistica con ombrelloni, ma nella Liguria vera. E’ così.
Ma quest’anno ci sono delle novità. I vecchi del posto sono passati dallo scambiare un’occhiata con me quando mi incontravano per strada a darmi subito il buongiorno. E’ un fatto epocale.

Ma la cosa veramente incredibile è questa.

Il primo giorno di mare vado in spiaggia. Potete immaginare il mio scarso stato di forma fisica all’inizio delle vacanze. Silenzioso, mi si avvicina uno dei vecchi del posto, uno di quelli che non conosco né mi ha mai salutato. Il tipo mi guarda e mi dice: “Certo che ne ha persi di chili quest’inverno.” E se ne va.

Io basita, non so se rallegrarmi di questa uscita o offendermi, visto che peso come l’anno scorso.
Comunque questo sarebbe un complimento alla genovese.

Resta il fatto che adoro questo posto e mi piace tutto, a cominciare dagli scogli appuntiti bagnati dalle onde e da quei tremendi sassi che fanno tanto male ai piedi.

Meriggiare pallido e assorto è una poesia meravigliosa, ma secondo me esprime anche la malinconia del ligure-pensiero.

Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.

Eugenio Montale

  1. plus1gmt
    plus1gmt08-15-2012

    Sono un ligure trapiantato a Milano, e tutte le volte che torno al mare – come in questo momento – trovo la Liguria sempre peggio e sempre più devastata dall’incuria dei liguri. La mancanza del mare è solo un pensiero evocativo e romantico, è sufficiente voltarsi con le spalle all’acqua e vedere le brutture a ridosso degli stabilimenti (concessi a vita per una manciata di spiccioli da sempre agli stessi gestori) per trovare più di un buon motivo per non soffrire più di nostalgia.

    • M di MS
      M di MS08-16-2012

      Saro’ sincera, anche se non voglio fare la spocchiosa: visitando altre citta’ di Italia noto standard inferiori a quelli milanesi. Non dico che la mia citta’ sia perfetta, pero’ su alcuni aspetti che mi sembrano ormai acquisiti vedo delle mancanze.

  2. mcomemamma
    mcomemamma08-15-2012

    no, ma tu mi vuoi dire che i vecchi che si mettono commentare con le mani dietro la schiena gli altri che lavorano…sono una tipicità ligure?!? Sono tremendi!!!
    E poi commentano, disapprovano….insomma….fanno venire un nervoso!!!

    Hai ragione, i liguri sono pessimi per quanto riguarda le relazioni….quando esco dalla mia regione sono emre stupita positivamente dall’apertura e simpatia dell’altra gente!!!
    :)
    Siamo fatti cosi……
    ps: io amo la montagna infatti questa è la terza settimana sopra i 1000 metri! Come si dice? Chi ha il pane non ha i denti…..

    • M di MS
      M di MS08-16-2012

      Sono abbastanza stupefatta dai commenti di voi liguri. Pensavo vi sareste un po’ offesi e invece…buone vacanze!

      • mcomemamma
        mcomemamma08-16-2012

        figurati, hai scritto delle grandi verità! buone vacanze anche a te!!!

  3. Lucia
    Lucia08-16-2012

    Io ho imparato a conoscere la Liguria da circa sette anni e trovo che il tuo pezzo sia perfetto: confermato anche dal commento del ligure prima di me. Trovo che a questa meravigliosa terra si possa adattare un detto nato da e per la Sicilia: Dio creò la Liguria, poi si accorse che era troppo bella e ci mise i liguri. Buone vacanze!

    • M di MS
      M di MS08-16-2012

      Ciao Lucia! Levante o ponente? Buone vacanze anche a te!

  4. Max Dejavù - I viaggi di Maya
    Max Dejavù - I viaggi di Maya08-16-2012

    Da sardo mi sento come il genovese! Con l’aggravante che questo mare lo abbiamo a 360° e ci separa dal resto del mondo e pensare di andare in “montagna” per noi è un costo eccessivo e quindi si resta al mare… oppure diciamo di andare in montagna “accontentandoci” delle nostre colline.

    NB: per vivere le stesse sensazioni di cittadini frustrati, noi cagliaritani andiamo nell’entroterra sardo dove i ritmi e il tempo sembrano essersi fermati 100 anni prima!

    • M di MS
      M di MS08-16-2012

      E’ interessante conoscere il punto di vista di un sardo. In effetti noi turisti alla fine visitiamo sempre gli stessi posti e la nostra permanenza e’ sempre ridotta a periodi limitati. Perche’ non ci fai un post?

  5. scarlett
    scarlett08-17-2012

    Sai che questo post potrei averlo scritto io? Galleria, luce…galleria, luce…mare!!!! Quando lo intravedi dall’autostrada è sempre una gioia…
    Il problema è che a me la Liguria piace da maledetti, sì avrà spiagge piccolissime ma gli uliveti subito alle spalle, dove puoi farci tranquillamente un giro nella “pace frastornante” dei grilli.
    E poi…anche se nell’immaginario collettivo la spiaggia ideale è quella sabbiosa finissima…. vuoi mettere le spiagge liguri, quando sei seduta sul bagnasciuga e l’onda fa quell’inconfondibile rumore schhhh….quando si infrange e si disperde nei sassolini ??? E fare a gara a chi trova i sassolini azzurri….
    sarà che sono troppo legata ai ricordi delle mie vacanze d’infanzia , quando le ferie duravano tutto il mese di Luglio e gli amichetti erano sempre gli stessi… quanto vorrei che tornassero quei tempi meravigliosi….
    buone vacanze a tutti!

    • M di MS
      M di MS08-19-2012

      L’altro giorno siamo stati in gita da amici, sempre Liguria ma spiaggia sabbiosa. Non sono piu’ abituata, granelli ovunque, asciugamani sporchissimi. E poi i sassi rendono l’acqua limpida, lo snorkeling e’ veramente piacevole.

  6. M di MS
    M di MS08-24-2012

    Ah ah! Ed ecco l’ultimo episodio. L’altro giorno ho lasciato 30 euro in gelateria, che in effetti non e’ proprio una cifra che si spende tutti i giorni. Il gelataio dall’altra parte del banco era commosso. Mi e’ quasi sembrato di vedergli scendere una lacrima mentre entusiasta mi diceva: “Che bella cliente!”. Chissa’ cosa mi avrebbe detto per 50 euro!

  7. Alessia
    Alessia08-24-2013

    Ah ah ah e io da ligure dico che hai ragione 😀

    Però a Savona la sabbia c’è e il mare è più bello e più pulito di quello genovese (ora i genovesi mi fucilano 😉 ) venite a fare qualche gita anche di qua, da varazze in giù, che merita anche se non vi assicuro complimenti migliori di quelli di Genova…

    Io da sempre sono a spiaggia tutta l’estate, fin da bambina e poi da ragazza quando stavo al sole dalle 9 del mattino alle 8 di sera, e pura adesso che poi verso quest’epoca sono già stufa e di spiaggia non ne posso più!

    Peraltro il mare è una roba stupenda di cui non potrei fare a meno ma Milano la adoro e per studiare ho fortissimamente voluto venire proprio lì, poi però sono dovuta tornare qui perchè il mare mi mancava troppo.

    • M di MS
      M di MS08-24-2013

      In realtà del Ponente conosco poco. Mi piace venire a fare il bagno a Bergeggi, che mi piace. Cmq i posto belli del Levante, quelli che nessuno conosce, non li scriverò certo qui, me li tengo tutti per me! ;-D

Cosa ne pensi?