Caro amico, se potessi ti scriverei

Caro amico, se potessi ti scriverei

iStock_000021779385LargeSi parla tanto di come i social network possano influire sulla visione dell’amicizia da parte dei nativi digitali, ma se invece ci focalizzassimo su noi adulti che con internet non ci siamo nati?

Come tanti blogger e professionisti che vivono perennemente sul web, anche a me è successo di conoscere persone su Facebook (esattamente ciò che noi vietiamo ai nostri figli), di frequentare molte di loro nella vita reale e più in generale di condividere pensieri e affinità con amici virtuali.

Argomento già sviscerato da più parti e in qualche modo oggi dato come assodato.

Quello che mi secca è che gli amici fuori dal loop facebookiano ora come ora fatico ad incontrarli, a parlarci, a sapere cosa succede nelle loro vite.

Naturalmente la colpa non è solo mia, ma di tutti. Una vera amicizia non finisce mica per la scarsità di aggiornamenti su FB.

Però ammettiamolo: quante volte chi prima ci faceva una telefonata oggi si limita ad un sms veloce per condensare in tre righe un saluto, una notizia di famiglia, una malattia che impedisce di partecipare ad una festa tra amici? E noi rispondiamo con lo stesso sms, perché così siamo più veloci e possiamo passare subito ad altro.

Se poi questi amici “scomparsi” non hanno alcuna voglia di condividere i fatti loro su FB (lecitissimo), li vediamo svanire, non dico dalla nostra vita, ma certamente dalla nostra vista.

Per quanto mi riguarda c’è poi un altro aspetto. A volte avrei piacere di condividere con alcune persone degli articoli trovati on line, discuterne con loro, ma non è che si può passare la giornata a confezionare mail con dei link…Tra l’altro ho avuto più volte la conferma che molti cari amici leggono le mail dopo giorni, non hanno molto interesse per il mio blog o le mie attività professionali da blogger. Quasi tutti non mi dicono nemmeno “Divertiti a Sanremo!” oppure “Ma cosa fai? Va a lavorare!”.

Quindi, se uniamo il fatto che tutti abbiamo vite frenetiche e per incontrarci in una grande città come Milano dobbiamo prenotarci con settimane di anticipo, con i servigi dell’odiato-amato Facebook, grazie a cui riesco invece a condividere velocemente interessi, uscite, discussioni interessanti, il risultato è che i nuovi amici diventano sempre più i veri amici.

E questo un po’ mi rende felice e un po’ triste.

  1. Franci Mumtrioska
    Franci Mumtrioska03-11-2013

    Sicuramente hai ragione, ma anche le relazioni cambiano e si evolvono. Ho fatto gli stessi pensieri pochi giorni fa e sono arrivata a pensare che se il confronto, il conforto e le discussioni migliori si hanno sui Social e per telefono, ben vengano i rapporti nuovi così, se sono piacevoli.
    Tra le altre cose, credo fermamente che sul web si possa scegliere molto meglio chi avere al proprio fianco, vuoi per interessi comuni o semplicemente per simpatia, vuoi per la comunicazione senza troppi fronzoli, ma è così. Per me, almeno.

    • M di MS
      M di MS03-11-2013

      Sì, anche a me è successa la stessa cosa, figurati. Però mi spiace allontanarmi piano piano da gente che affettivamente per me conta, ma che non condivide più i suoi interessi con me. Diciamo che i social evidenziano un processo che forse sarebbe naturale.

  2. Mammadesign
    Mammadesign03-11-2013

    Un po’ felice e un po’ triste, si. “Una vera amicizia non finisce mica per la scarsita’ di aggiornamenti su FB”: e’ vero, le amicizie davvero importanti, quelle rimangono, anche se la frequenza con cui li senti e’ inferiore; te lo garantisco io che ce le ho a 3000 chilometri di distanza.
    Per fortuna sul web ho incontrato tante persone intelligenti, che mi piacerebbe davvero incontrare, anche se, a volte, non le conosco ancora personalmente. Il web e’ un mezzo: questo dobbiamo ricordarci di insegnare, forse, anche ai nostri figli. Con moderazione: basta che il web non sostituisca la vita reale.

    • M di MS
      M di MS03-11-2013

      Il web non deve sostituire la vita reale. Bisognerebbe fare un esperimento di qualche giorno per vedere l’effetto che ha. Secondo me tremori, crisi convulsive… :-)

  3. Mamma Avvocato
    Mamma Avvocato03-12-2013

    Io non uso facebook, twitter e simili e tendo a tenere ben separati blog e vita “fuori dal web” (ma è anche vero che il mio blog è giovanissimo ed è solo un hobby), però mi ritrovo in quel che scrivi degli sms…triste ma vero.

    • M di MS
      M di MS03-16-2013

      Guarda, oggi mi sono imposta di telefonare a tre amiche per PARLARE con loro, sentire la loro voce e mostrare che di loro mi interessa qualcosa. Avrei preferito che un paio di loro avessero la stessa voglia di farsi vive con me ogni tanto, ma ho pensato che l’orgoglio non mi avrebbe portato da nessuna parte. Mi sento meglio.

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