C’è ancora fermento

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C’è ancora fermento

Sull’incontro in Bocconi Flavia mi scrive: "io c’ero…col pensiero! speriamo la prossima. M ma tu che sei una M anager, ci spieghi oltre a fare team e autocoscienza che fa sempre bene, qual è l’obiettivo superiore del progetto, dal tuo punto di vista? "

Siccome Flavia ha voluto stuzzicarmi, allora abbocco all’amo ed esprimo i miei pensieri.

A me sembra che qui di progetti ce ne siano vari, alcuni ben definiti ed altri assolutamente casuali.

Innanzitutto, perché si apre un blog?

Come sappiamo i motivi sono i più vari: diario on line, fare amicizia, terapia di gruppo, sfogo prima di andare a dormire, conoscenza e scambio nel senso più ampio del termine.

C’è chi si ferma a questo e chi invece, anche per deformazione professionale o altro, si dice: ma le potenzialità dello strumento sono ottime, facciamone qualcosa.

Qualcosa è creare valore intangibile e/o tangibile.

Ho usato nel titolo del mio post del 4/12 la parola "fermento" perché guardacaso in contemporanea mi sono ritrovata coinvolta in alcuni progetti di comunicazione per mamme bloggers sorti tutti più o meno in contemporanea (Mammacheclub, Veremamme, Mommyblogging). Il che vuol dire che le mamme on line stanno diventando un piccolo fenomeno sociale, quindi una piccola lobby potenziale, quindi target per i pubblicitari, un’acquario di mamme alfa su cui testare nuovi prodotti e modalità di interazione. E difatti la Bocconi ci studia.

E qui ognuno si dà la risposta che cerca: c’è chi vuole offrire alle mamme uno spazio per generare informazioni policentriche non dettate dalle aziende per generare bisogni che alimentino il proprio mercato, c’è chi informa perché è il suo mestiere, c’è chi ha aperto l’agenzia di comunicazione mamme focused, c’è chi fa lobbying tout court, c’è chi fa autocoscienza e intanto studia il fenomeno per trarne insegnamenti potenzialmente utili in altri campi. E c’è chi – la stragrande maggioranza, credo – vuole partecipare per il gusto di farlo, alla ricerca di un confronto, mosso dalla curiosità verso le altre, aperto a tutte le possibilità, sociali e professionali, che il networking offre. Io sono tra queste.

  1. Flavia
    Flavia12-10-2008

    grazie di aver abboccato :)! volevo sentire i tuoi pensieri al di là dei convenevoli. Il mio obiettivo, oltre al networking e alla sua apertura a tante idee nuove, è un sostegno all’autostima e all’empowerment delle mamme, in questo senso è un obiettivo più collettivo che individuale. Vorrei anche parlare di marketing (il mio lavoro) in modo nuovo. Spero piano piano di mostravi cosa intendo e sono curiosa di vedere quanta partecipazione riusciamo a generare…

  2. M di MS
    M di MS12-10-2008

    flavia: eh eh! Sono curiosa anch’io di leggerti.

  3. extramamma
    extramamma12-10-2008

    Ciao, ti scrivo qui perchè non ho trovato una tua mail privata. Ho segnalato il tuo blog a una giornalista di Repubblica che oggi mi ha intervistato per parlare di milanoperibambini e del mio blog. Cercava mamme blogger milanesi, brave, intelligenti e strafighe. (!!!)Conosceva già fattoremamma, non so se ti contatterà, se lo fa è colpa mia, ciao patrizia

  4. Flavia
    Flavia12-11-2008

    M di MS: intanto ho appena pubblicato oggi un piccolo pensiero!
    Extra Mamma: Patrizia! e no, e per favore. Blogger milanesi? Blogger da bere? Ma in nome della nostra piccola comunità, ribellati. Non riproduciamo anche qua le solite divisioni e i soliti stereotipi. Insomma vedi tu chi segnalare, ma la richiesta della tua giornalista mi ha fatto andare di traverso la colazione.

  5. worldwidemom
    worldwidemom12-12-2008

    Sì c’è fermento.E la cosa ti dirò mi ha innondato di curiosità durante gli ultimi due mesi. Anche perchè quando ho aperto il mio blog, non pensavo certo a un fenomeno da studio.Tant’è che come te che mi piace continuare a “coltivare il mio piccolo orto” e partecipare alle discussioni sorte sul fenomeno.Quando due anni fai fui trasferita a New York, mi sorpresi di tutto l’interesse che c’era intorno al mondo della mamme. Comincia a pensare che anche l’Italia necessitava di un cambio del genere…E ora forse ci siamo?Mi piace guardare, osservare, studiare e partecipare.

  6. fgem
    fgem12-12-2008

    quando si è manager lo si resta sempre e sotto sotto lo si rimpiange. ma senza darlo a vedere.

  7. M di MS
    M di MS12-13-2008

    A tutte: vi ringrazio di tutti i commenti costruttivi che inviate spesso a questo blog. E vi invito a visitare questo blog http://altro.blog.tiscali.it/ , dove il mitico fgem, che non conosco ma non fa che lasciarmi commenti insultanti per attirare l’attenzione, potrà essere giudicato nella pienezza del suo esprimersi.

Cosa ne pensi?