Barcellona photopost (con piccola polemica finale)

Barcellona photopost (con piccola polemica finale)

Barcellona e la Catalogna, 30 cuori (avete capito bene!) e una capannona nella campagna spagnola, un viaggio di famiglia che è anche un’esperienza di convivenza e divertimento. Di questo vi parlerò nel prossimo post.

Questo piccolo reportage fotografico invece vuole dimostrarvi che l’arte e il cibo si influenzano reciprocamente e che un viaggio in Spagna è un tuffo nel colore e nella forma.

Dal Teatro-Museo (dell’assurdo) di Dalì a Figueres …

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…alle ceramiche del Parc Guell di Gaudì…

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…fino alla sua casa Batllò …

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… per visitare la Boqueria , l’immenso mercato coperto nel cuore della Rambla, dove mangiare prima con gli occhi e poi con la bocca cibi freschi e gustosi: jamon serrano, succhi, frutta, pesce, dolci, specialità locali.

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P.S.: rimango sempre colpita da come paesi simili al nostro, come la Spagna o la Francia, riescano sempre a valorizzare i propri punti di forza, che poi sono anche i nostri. In fondo la Boqueria è un Mercato Orientale di Genova , eppure noi italiani non sappiamo comunicare le nostre eccellenze (confrontate il sito del Mercato e quello della Boqueria per farvi un’idea). Pensate anche solo alla varietà di salumi che offre il nostro paese e all’incapacità di sfruttarli commercialmente così come nell’ultima foto del mio reportage…Credo che la difesa lodevole del Made in Italy che persegue Eataly andrebbe   commercializzata anche in modo meno alto e più diffuso, dal negozio top alla bancarella. Ma ahimé siamo sempre un po’ abitudinari e poco curiosi di quello che fanno altrove.

  1. mcomemamma
    mcomemamma04-05-2013

    Bellissimo questo reportage…aspetto il racconto! Da Genovese…che dirti? come sempre hai perfettamente ragione! e pensare che il mercato orientale sarebbe un posto meraviglioso…ma siamo italiani….e genovesi pergiunta! sigh!

    • M di MS
      M di MS04-05-2013

      Senti questa: dopo aver pubblicato questo post ho incontrato un’amica di Barcellona che mi ha detto che gli spagnoli pensano esattamente la stessa cosa degli italiani! Gli italiani parlano molto e sanno vendersi bene, pensa un po’. Siamo simili anche in questo, ci vediamo allo stesso modo :-)

      • mcomemamma
        mcomemamma04-05-2013

        bhe..questo ci consola allora! però i genovesi fanno comunque eccezione, parlano poco e la filosofia é: se ti piace così bene, sennò vai da un’ altra parte….

  2. Moi
    Moi04-05-2013

    Se pensiamo che al Mercato Orientale vorrebbero mettere l’Esselunga…

    • M di MS
      M di MS04-05-2013

      No dai, non ci credo! E’ come quella sui poveri scoiattoli dei Parchi di Nervi, da far fuori tutti?

  3. Carlotta G.
    Carlotta G.04-05-2013

    Come non essere d’accordo. Purtroppo :-(

    • M di MS
      M di MS04-05-2013

      Copiare copiare. Qui bisogna copiare le idee che funzionano!

  4. mammadifretta
    mammadifretta04-05-2013

    Faccio la solita Siciliana: a Palermo abbiamo valorizzato Ballarò. (il mercato storico). Che per anni era stato solo considerato luogo di borseggi.Anche se confesso che a vedere i tedeschi che fotografavano il pecoraio col formaggio ni mano e la coppola di traverso un pò mi sentivo un pesce in un acquario. In Spagna sono andata nel 97, e già allora mi stupivo di come fossero bravi a valorizzarsi.

    • M di MS
      M di MS04-05-2013

      Sì, anche io moltissimi anni fa sono stata a Ballarò. Capisco il disagio per la coppola. Consoliamoci pensando ai tedeschi dalle guance rubizze e i pantaloni alla zuava (bravissimi a vendersi anche loro). Ma la domanda è: ci si può valorizzare senza abbassare troppo il livello verso lo stereotipo?

Cosa ne pensi?