Ansia da prestazione

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Ansia da prestazione

 Dopo aver letto il post di Italian Mom che dice di aver frequentato i corsi di cucina ma di non saper ancora cucinare, anche io voglio parlare del mio rapporto con gli inviti a cena.

Diamine, una donna, moglie, madre, passati da un pezzo i 30 DEVE saper ricevere, deve saper apparecchiare la tavola, deve saper cucinare, deve saper scegliere vini e antipasti.

Sono perentoria in quanto figlia di mia madre: fino alla tardo-adolescenza in famiglia sono stata additata come sciattona, pelandrona, incapace di qualsiasi arte domestica per mancanza di interesse e volontà. Capirai, faceva tutto la mia super-mega-performante mammina-manager. In caso di ospiti a cena il mio ruolo era uno: pulire i bagni.

– Ma di fino! Con la spugnetta ruvida vai bene negli angolini, poi passi lo straccio di daino sugli specchi e sui rubinetti e poi con il coltello gratti via l’eventuale calcare intorno ai rubinetti. E piega gli asciugamani.

– Mh, va bene mamma. Ed eseguivo.

Pur odiando quei momenti, oggi devo dire che sono stati per me un po’ come il militare: modestamente, come pulisco i bagni io…

Amo invitare gli amici a cena, ma purtoppo sono schiava del mio perfezionismo, non riesco a fare una cosa alla volemose bbène, quando apparecchio ho sempre nella testa la vocina di mia madre che mi chiede:

– Che tovaglia hai scelto?

– Hai messo i bicchieri belli per il vino?

– Quali posate? Quelle del servizio che ti ho regalato a Natale di quest’anno o quelle del Natale di due anni fa?

– Il servizio di piatti moderno o più classico? Naturalmente abbinato alla tovaglia…

– Antipasto? No? Almeno due stuzzichini!

Quando poi mia madre sa che invito qualcuno, anche solo per una serata tra amici, mi fa tre o quattro telefonate (non richieste) di controllo per conoscere il menù e verificare che non mi scordi niente.

Alla fine faccio sempre gli stessi, facili piatti, l’ideale per godermi un po’ gli ospiti e non dover passare mezza serata a cucinare espresse le entrecôtes.

Ecco le perle della mia cucina per serate facili con gli amici: lasagne, pasta al ragù, vitello tonnato, bourguignonne con carni miste, caponatina, verdure farcite al forno, cipolline in agrodolce. Così cucino prima che arrivino gli ospiti e poi mi siedo a tavola con loro.

E voi?

Dai, fate outing e condividete con me i vostri pezzi forti! Finché non avrò nuove ricette gli inviti sono bloccati!

  1. dicoquellochemipare
    dicoquellochemipare11-20-2008

    io amo cucinare, ma da è un po’ che non invito amici a cena, proprio perche’ non ho piu’ voglia di apparecchiare con la tovaglia delle feste o di sgobbare sui fornelli e ritrovarmi alle 2 di notte a lavare ancora i piatti. Preferisco i dopo cena, sono meno impegnativi e mi consentono veramente di godermi la chiaccherata serale, senza dovermi preoccupare dell’arrosto nel forno o della pasta che scuoce. Poi di questi tempi e’ meglio risparmiare, invitare a cena e’ diventato costoso! ciao

  2. redisaturno
    redisaturno11-20-2008

    Ecco perchè io alle mie figlie lascio ampio margine di scelta e stile sulle cose, certo è che cerco di correggere quello che per me è un evidente obbrobrio ma, non cerco d’impostare la mia linea con assoluta devozione.
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    &ltbr/>:)

  3. theitalianmom
    theitalianmom11-20-2008

    il problema degli inviti a cena, è che o stai in cucina o stai con gli ospiti. uno degli chef che ci insegnava sosteneva che il meglio per invitare gli ospiti a cena… è invitarli al ristorante. e io concordo con lui. al ristorante puoi fare una chiacchierata che sia dall’inizio alla fine, non devi alzarti ogni momento a spegnere il fuoco, servire, raccogliere i piatti.
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    &ltbr/>comunque a parte questo, se qualche volta qualcuno viene a cena io sono forte nei risotti, 18 minuti di cottura e sono perfetti, ma nei secondi non troppo. quindi vado di verdurine, patate al forno e magari un roast beef all’inglese comprato in un posto sicuro, dove sono certa che sia buono.
    &ltbr/>invece con i dolci vado dallo strudel di mele con crema inglese, al classico tiramisu, alla torta sacher.
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    &ltbr/>insomma i secondo sono il punto debole.

  4. M di MS
    M di MS11-20-2008

    dicoquellochemipare: d’accordissimo sui costi! Se vuoi offrire un secondo di carne buona mai meno di 40 euro per 6 persone.
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    &ltbr/>redisaturno: benvenuto, piacere di conoscerti!
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    &ltbr/>itmom: grazie dei consigli. Anch’io sono debole nei secondi e forte nei risotti. A proprosito: noi abbiamo la cucina a vista, il che aiuta a non spezzare la conversazione mentre vai a prendere i vassoi.

  5. valewanda
    valewanda11-21-2008

    io devo dire che ho spesso gente a cena, e la cosa non mi pesa perché non sono una perfezionista, ma nonostante ciò le serate, devo dire, vengono bene e me le godo pure io senza ansia. Peccato che io non abbia la cucina a vista, che ai tempi non ho voluto ma che credo utilissima per la conversazione e gli amici. I miei pezzi forti, in ordine sparso, sono: lasagne al pesto, cannelloni con trevisana e taleggio, spezzatino di maiale alle verdure, polpette di vario tipo (di solito improvviso), polettoni anche lì vari, vitello tonnato, roast beef in crosta, torte salate varie, e come dolci, torta pere e cioccolato, budini e mousse di vario tipo, torte di mele, pesche, ananas, pere (morbide). Un bacio

  6. alleg67
    alleg6711-24-2008

    devo ammettere che anche a me piace avere una bella tovaglia e posate e accessori in accordo, ma non sempre si puo’, dipende molto da chi si invita… di solito se sono amici maschi di mio marito, metto una tovaglia cheanchesesisposcachisenefrega, perché regolarmente il viono e il resto e piu’ sulla tovaglia che nel piatto, per cui… qui, si va dal piatto di pasta con sugo speciale al risotto, intanto non mi devo assorbire troppo le conversazioni, ad arrosto , torte salate, verdurine saltate, torta di mele..
    Se sono clienti, fornitori, soci, cerchiamo di andare al ristorante, in caso contrario, ecco, qui la cosa si complica, la tovaglia e accessori adeguati, e poi, insalata con corsitni e formaggio, carne arrosto, con verdurine, dolce al cioccolato.
    Se sono amici e si vuole chiacchierare , qui va di moda , l’aperitivo dinatoire, ovvero aperitivo/cena insieme, si incomincia con frittatine di zucchine, focaccia e salumi, quando si trovano, torta salata, peperoni al forno, formaggi vari, torte di vario tipo..
    scusa mi sono dilungata un po’..!! magari ci faccio un post un po’ piu’ dettagliato!!

  7. M di MS
    M di MS11-24-2008

    alleg67: grazie del tuo commento! Mi hai dato ottimi spunti da approfondire, soprattutto mi piace il dinatoire con quelle frittatine di zucchine che mi ricordano un po’ la cucina ligure che a me piace molto. Attendo tuo post in merito!
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    &ltbr/>valewanda: mi intrigano i cannelloni trevisana e taleggio! Grazie del supporto. Mi viene anche un po’ da ridere: questo blog sembra il sito della Prova del Cuoco.
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