Libri = Soldi 31/01/2011
Posted by M di MS in Società.Tags: cippirimerlo alle veline, donne dù-dù-dù, tutto quello che fai prima o poi ti serve
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Se siete su Facebook avrete notato che in questi giorni molte delle vostre amiche avranno cambiato l’immagine del loro profilo inserendo la foto di una donna importante, che nel passato ha avuto un ruolo attivo ed encomiabile nella nostra società. Con questo gesto hanno voluto comunicare il loro dissenso rispetto ai recenti fatti di cronaca che hanno come protagoniste giovinette disposte a vendersi per una Louis Vuitton.
Anche io stavo per sostituire la foto del profilo, ma non avrei voluto farlo con l’immagine di una grande donna del passato, bensì del presente. Non che ne manchino, ma alla fine la faccia che mi rappresenta di più è la mia, quella di una donna come le altre.
Però a dire il vero c’è una faccia che mi piace… Voglio essere provocatoria.
Avete sentito della casalinga di Pavia, la signora Michela De Paoli, che ha vinto 1 milione di euro a “Chi vuole essere milionario”?
Michela De Paoli mi fa godere per svariati motivi:
- è una laureata che parla 5 lingue, ma è disoccupata e fa la casalinga
- ha una viso molto gradevole e una pelle luminosissima, ma pesa un botto
- è sposata con un muratore albanese
- ha letto moltissimi libri
- vive in provincia e coltiva sogni semplici ma solidi: con la cifra vinta comprerà un’auto nuova al marito e una villetta bi-famigliare per stare vicina ai genitori
- ride sempre e trasmette l’immagine di una persona in pace con se stessa
Cosa dobbiamo dire di questa signora? Che ha vinto perchè ha avuto fortuna?
Provate a guardarvi questo spezzone: dimostra che la fortuna bisogna saperla cogliere e lei aveva letto il libro giusto.
Mi chiedo: si deve essere rotto qualcosa nella matrice se dalle maglie della tivù plastificata è riuscita a saltare fuori questa donna normale che più normale di così non si può, con i problemi che hanno tutti e che dall’ampio tempo libero a disposizione ha saputo trarre un frutto: l’amore per la cultura. Che poi, certo, le ha consentito di vincere un bel premio in denaro, ma nel modo più imprevedibile.
Pensate che smacco per tutte queste donzelle
dai facili costumi e facili consumi:
un pomeriggio da Gerry Scotti rende molto di più
di un colpo di culo ad Arcore!
Aggiornamento del 2 febbraio: la sig.ra Michela scrive al Corriere e la pensa proprio così.






